È stata veramente una mattinata di incontro quella vissuta il 16 aprile nella Casa di Riposo di Castel d'Azzano (VR) dove un gruppo di comboniani di varie nazionalità, alla fine di un percorso di Formazione Permanente durato alcuni mesi a Roma, ha voluto visitare il "santuario comboniano" fatto da 63 confratelli anziani e ammalati, che, pur nella malattia o nei limiti imposti dall'anzianità, vivono ancora intensamente la loro vita missionaria. Sono sempre assetati di incontri e di notizie dei posti dove hanno passato gran parte della loro vita.
Momenti come questo fanno sempre molto bene sia a chi visita che a chi vive nella struttura. Mantiene il senso di famiglia e a valorizza anche questo tipo di servizio che l'Istituto offre alle persone più fragili. Missione comboniana: vissuta nei posti più difficile o in una realtà come quella di Castel d'Azzano, dove si riesce a fare ben poco ma dove ci si impegna molto a mantenere lo spirito di Comboni, fino alla fine.

