La comunità comboniana di Brescia si è unita alla parrocchia di Fiumicello (BS) per ricordare i 20 anni dalla scomparsa di Mons. Franco Masserdotti, morto tragicamente in Brasile il 17 settembre del 2006. Nella celebrazione, P. Dario Bossi (nella foto) ha commentato i testi della liturgia (la parabola dei lavoratori della vigna contrattati in ore diverse della giornata e pagati, alla fine, con la stessa paga) ricordando che il cuore del vangelo è il Regno di Dio dove le cose non funzionano come funziona il mondo, ma secondo criteri in cui al primo posto ci sono le persone e la preoccupazione più grande è quella di promuovere l'umanità di ciascuno: cose che hanno orientato tutta la vita e le scelte di fondo di mons. Masserdotti, um missionario e vescovo diventato grande proprio per la sua capacità di mettere sempre al primo posto la persona, qualunque fosse la sua estrazione sociale.

Alla fine della celebrazione i fedeli sono passati nel salone parrocchiale dove P. Giovanni Munari ha ripercorso la vita di mons. Franco, ricordando quanto fosse inserito nel contesto sociale ed ecclesiale del suo tempo e, con grande lucidità, abbia sempre interpretato il suo ruolo di missionario e vescovo come un contributo dato a favore della vita e della crescita umana e spirituale di ogni persona che gli era affidata. Per questo la sua memoria rrimane viva nel cuore di tanta gente, dopo 20 anni dalla sua scomparsa.