Il modello di sviluppo economico senza limiti ha già dimostrato più di una falla.

Eppure, per proseguire su quella strada apparentemente a senso unico, si parla di rilanciare l’economia riconvertendola al settore bellico. Questo si auspicava nel 2025, il ministro delle Imprese e del Made in Italy in un incontro in Veneto.

Eppure, proprio il Veneto conosce bene i rischi di un’economia senza limiti. L’esempio dell’inquinamento delle falde acquifere nell’area vicentina per la produzione dei PFAS, anche noti come ”inquinanti eterni”, è ancora presente nella memoria collettiva e nella cronaca giornalistica.

E quindi, che economia vogliamo costruire?

In questo reel, padre Dario Bossi ci spiega come i missionari comboniani facciano parte di un collettivo di organizzazioni impegnato a ragionare su questo. Nello specifico, si adoperano per disarmare l’economia e convertirla all’ecologia integrale. Tutto questo nella convinzione che la vera sicurezza nasca dalle comunità, da un’economia attenta alla salute, all’ambiente e al lavoro di tutti.

È possibile un’altra economia. E dobbiamo cominciare dai territori.

Per saperne di più, sul canale youtube di Nigrizia, potete vedere l’ultimo incontro di studio sul tema nel video ”Disarmare l’economia per la conversione ecologica integrale”.

P. Dario Bossi - Per www.nigrizia.it