LA NOSTRA PRESENZA SUL TERRITORIO

   16-31 ottobre 2021

Ma che belli i primi 15 giorni di ottobre, il mese della missione!

È proprio vero ciò che scrive papa Francesco nelle prime righe del suo messaggio missionario. Eccole: “quando sperimentiamo la forza dell’amore di Dio, quando riconosciamo la sua presenza di Padre nella nostra vita personale e comunitaria, non possiamo fare a meno di annunciare e condividere ciò che abbiamo visto e ascoltato”. Rileggiamolo il messaggio di papa Francesco, messaggio che Vi ho inviato 15 giorni fa.

E voi come li avete vissuti questi primi 15 giorni di ottobre?

Ottavio li ha vissuti volando.

I primi due giorni a Verona all’incontro sull’impegno missionario nelle scuole! Ho gioito per i confratelli e i membri della famiglia comboniana che amano i ragazzi e vogliono con loro abbracciare il mondo.

Dal 4 all’8 ottobre sono andato a Foggia dove, alla mostra “Il grido della terra” ho incontrato ogni giorno in media 4 classi e altre persone adulte e gruppi. Sapete che c’è fame di vita? Di abbracciare il mondo? Di sognare una vita che sia vita per tutti? Di conoscere Gesù per annunciarlo?

Sabato 9 abbiamo festeggiato san Daniele Comboni con i sacerdoti di Troia.

Lo stesso giorno alla sera ho salutato le 84 persone che da Troia sono partite per partecipare alla marcia della pace “I care” della Perugiassisi. Ma dove trovate in Italia un paese come Troia? Circa 7000 abitanti e due pullman di partecipanti alla marcia con altre persone in lista d’attesa che non hanno potuto partecipare! Ho lasciato il mio posto a un’altra persona perché mi sentivo troppo stanco!

Domenica 10 con la popolazione abbiamo realizzato un’ora di riflessione e preghiera su Daniele Comboni.

L’11 ancora festa con la parrocchia della Mediatrice.

Il 12 un giorno in più alla mostra “Il grido della terra” grazie a varie scuole che hanno chiesto di partecipare.

E così siamo giunti alla seconda metà del mese.

In breve vi comunico quanto segue:

Venerdì 15 con i sacerdoti della diocesi avremo un incontro sul Sinodo. Sabato 16 in cattedrale apertura ufficiale del Sinodo. Domenica 17 faremo un incontro con un gruppetto di ex seminaristi e loro famiglie, dalle 10,00 alle 17,00. Il 18 una veglia missionaria nella cattedrale di Troia alle ore 20,00.

Il 23 e 24 sarò a San Ferdinando di Puglia per celebrare la Giornata Missionaria Mondiale.

Dal 25 al 30 una settimana di riflessione e di incontri.

31 ottobre il battesimo?????? Gioia

 In questa seconda quindicina del mese di ottobre stendo ancora la mano. Che ognuno di noi si faccia il regalo di vivere Carità e Preghiera. Preghiera e Carità.

Mi direte: ma Ottavio non ti fa male il braccio a causa del tanto stendere la mano?

Battute a parte ho almeno 4 realtà che non so come affrontare. Ve le elenco (i nomi sono fittizi):

  • Maria G. Ci siamo fatti carico di un trapianto che viene preparato da quasi 3 anni con viaggi mensili a Roma e un altro viaggio mensile a San Giovanni Rotondo . Fra viaggi e permanenza 1500 € al mese.
  • Angelo la cui situazione è ancora critica. Con gennaio avrà la pensione di invalidità o anzianità (me ne intendo poco). Ma un piccolo aiuto di 100 euro al mese fino a dicembre dovremmo darlo.
  • Vito condividiamo con altre realtà. Noi paghiamo bollette luce e gas. In totale dai 100 ai 150 €.
  • Maria. Il cibo lo fornisce la Caritas. Per alcune medicine per il figlio piccolo ci pensiamo noi. Circa 50 €. ,

La prossima quindicina vi presentò gli impegni con le nostre missioni e le necessità della nostra comunità.

 INSIEME ACCOGLIAMO, INSIEME DIFFONDIAMO, INSIEME SIAMO SOLIDALI.

 Inviateci una email oraimondo.41@gmail.com oppure un messaggio wathsApp o telefonateci (3482991393).

La solidarietà di AIUTATECI AD AIUTARE la potete realizzare con bonifico bancario o a mezzo CCP.

Ecco i riferimenti: IT52G0306909606100000105858 INTESA SANPAOLO;

CCP 12031712 intestato a: Missionari Comboniani – Troia FG

Sottoscrivi o regala l’abbonamento a NIGRIZIA e a PIEMME. Con la gioia di poter dire SIAMO MISSIONE.

P. OTTAVIO

 

APPENDICE 1

«Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato»
(At 4,20)

 

TROIA – Cattedrale – Veglia missionaria zonale – 18 ottobre 2021

 Lettore – “Quale gioia quando mi dissero andremo alla casa del Signore”.
La casa del Signore è la vita, la vita in pienezza, la vita per tutti.
La nostra vocazione è la vita. La nostra missione è la vita!
Tutto è vita. Il nostro Dio è il Dio della vita.
Accogliamoci gli uni gli altri e cantiamo con gioia la vita: …………….

Guida – Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Tutti: Amen

Lettore – L’11 ottobre 1962 papa Giovanni XXIII inaugurava il Concilio Vaticano II. Il primo documento approvato dal Concilio è stato quello sulla liturgia. L’ultimo documento approvato il 7 dicembre 1965 è stato quello sulla missione insieme alla costituzione sulla o della chiesa nel mondo moderno. Gioiamo: siamo comunità, siamo chiesa che loda e annuncia: loda Dio e annuncia alla creazione e all’umanità la vita.
Il 10 ottobre di quest’anno papa Francesco ha inaugurato il sinodo che deve portarci a una “chiesa diversa”, la chiesa comunione, missione, partecipazione.
Questa nostra veglia missionaria vuole portarci a camminare sulla strada della comunione, missione, partecipazione.

Guida – Gesù ha rivolto al Padre per i suoi questa preghiera: «Padre, che tutti siano una sola cosa» (Gv 17,21). A questo siamo chiamati: all’unità, alla comunione, alla fraternità che nasce dal sentirci abbracciati dall’unico amore di Dio. Nell’unico Popolo di Dio, perciò, camminiamo insieme, per fare l’esperienza di una Chiesa che riceve e vive il dono dell’unità, aperta alla voce dello Spirito.

Lettore – Invochiamo lo Spirito cantando: VIENI SPIRITO SANTO…

(segue un tempo di preghiera personale)

Lettore – La preghiera personale che ha riscaldato i nostri cuori adesso la condividiamo come comunità. (Chi desidera annuncia le intenzioni seguenti)

– La chiesa comunione è la chiesa comunità in cui tutti ci sentiamo famiglia, amati e abbracciati dallo stesso amore del Dio Trinità. Che in ogni fratello e sorella vediamo una persona amata, chiamata e inviata.

Tutti: Tu sei la nostra vita, Signore.

– La chiesa comunione è la chiesa comunità. Insegnaci Signore a mettere al primo posto la comunità, a farci sentire che siamo comunità. Che Gesù è presente dove c’è la comunità. Insegnaci a credere e a dire: dove c’è la comunità lì c’è la Chiesa.

Tutti: Tu sei la nostra vita, Signore.

– La chiesa comunione è la chiesa comunità in cui ci si racconta la fede che ci anima. Signore ti chiediamo che ognuno di noi, quando ci incontriamo, racconti ciò che ha visto e ascoltato.

Tutti: Tu sei la nostra vita, Signore.

– La chiesa comunione è la chiesa comunità dove senza il fratello e la sorella ognuno di noi è più povero. Signore insegnaci a gioire gli uni per gli altri, gli uni con gli altri.

Tutti: Tu sei la nostra vita, Signore.

(ci auguriamo che lo Spirito susciti in qualche fratello preghiere spontanee)

Canto – Dove è carità e amore…

Guida – I 4 vangeli ci presentano Gesù che sempre è in cammino e nel suo camminare incontra – ascolta – si commuove – guarisce – insegna.

“ E andava per tutta la Galilea , predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demoni”.
Gesù cammina con i suoi discepoli, mai da solo, e a Pentecoste, dopo la sua risurrezione, dice loro: andate e annunciate.
Gesù è missione, il discepolo è missione.
Gesù non fa missione. Gesù è missione.
Il discepolo non fa missione. Il discepolo è missione.

Lettore – Qui a Troia 30 giovani, ragazze e ragazzi, negli ultimi decenni hanno consacrato la loro vita alla missione grazie alla testimonianza di un grande missionario: san Daniele Comboni.
Pochi giorni fa, il 10 ottobre, abbiamo celebrato la sua festa.
Comboni l’uomo che è missione; l’uomo che sempre è in cammino per incontrare e ascoltare; l’uomo che si commuove, che guarisce e insegna. Comboni è il discepolo che ha avuto il coraggio di dire: se avessi 1000 vite tutte le darei per l’Africa. Comboni è l’uomo che ha anche detto: “l’Africa e i poveri si sono impadroniti del mio cuore che non vive che per loro”.
La vita di san Daniele Comboni nel suo abbracciare il mondo è segnata dalla croce. Così scrive: “L’unica via del missionario è la via della Croce di Cristo cosparsa di spine…” e poi afferma che “Dio ha manifestato più talento nel fabbricare la croce che i cieli…”.
Di fronte alla croce Comboni scrive: “ Sono contento nella croce che portata con amore genera trionfo e vita eterna…”.

Guida – E allora preghiamo rispondendo: Abbi pietà di noi, per il bene della terra e di tutti i popoli.

(chi lo desidera legge le 4 intenzioni)

– A causa della nostra volontà di dominare milioni di persone, tra i membri della nostra famiglia umana, sono sfollati dalle loro case. Molti non hanno accesso ad acqua pulita, servizi igienici e luoghi dignitosi per vivere

Tutti – Abbi pietà di noi, per il bene della terra e di tutti i popoli.

– Le volpi dei campi e gli uccelli del cielo hanno un posto da chiamare casa. Poiché utilizziamo male la terra, il suolo, l’acqua e l’aria, tutto viene profanato e milioni di persone sono costrette ad emigrare e molte specie animali e vegetali non hanno più una casa.

Tutti – Abbi pietà di noi, per il bene della terra e di tutti i popoli.

– La tua promessa è di essere benedizione per tutti i popoli della terra. Ma quando sfruttiamo i doni del creato, le terre indigene vengono devastate e i sogni di vita distrutti.

Tutti – Abbi pietà di noi, per il bene della terra e di tutti i popoli.

– Il seme di senape è ottimo perché giunge a offrire riparo a molti, ma noi cerchiamo la sicurezza per noi stessi invece della cura reciproca e dell’ospitalità.

Tutti – Abbi pietà di noi, per il bene della terra e di tutti i popoli.

Lettore – Siamo chiesa comunione – missione e partecipazione. “Siamo un luogo aperto a partecipare, una Chiesa dell’ascolto, una Chiesa della vicinanza”. Queste le tre opportunità che il Sinodo deve cogliere per tornare “allo stile di Dio, che è vicinanza, compassione e tenerezza”. “Se non arriveremo a questa Chiesa di vicinanza, con compassione e tenerezza, non saremo la Chiesa del Signore”.  “Una Chiesa che non solo a parole, ma con la presenza, stabilisca maggiori legami di amicizia con la società e il mondo”. Papa Francesco sogna: “una Chiesa che non si separa dalla vita, ma si fa carico delle fragilità e delle povertà del nostro tempo, curando le ferite e risanando i cuori affranti con il balsamo di Dio”.  La prima opportunità da cogliere con il Sinodo, per il Papa, è “quella di incamminarci non occasionalmente ma strutturalmente verso una Chiesa sinodale: un luogo aperto, dove tutti si sentano a casa e possano partecipare”. La missione ci chiama a: “diventare una Chiesa dell’ascolto: a prenderci una pausa dai nostri ritmi, ad arrestare le nostre ansie pastorali per fermarci ad ascoltare. Ascoltare i fratelli e le sorelle sulle speranze e le crisi della fede nelle diverse zone del mondo, sulle urgenze di rinnovamento della vita pastorale, sui segnali che provengono dalle realtà locali”.

Guida – Lasciamo che i sentimenti di solidarietà, di tenerezza e di vicinanza, crescano in noi attraverso una preghiera personale e silenziosa; una preghiera in cui chiediamo nuove vocazioni alla missione. Lasciamo che la Parola ci illumini.

Un sacerdote – (Dal vangelo di Matteo 4,23-25). Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. 24La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. 25Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano (segue riflessione e testimonianze)

Guida – Preghiamo con la preghiera che Gesù ci ha donato: Padre nostro…

Guida – Dio Creatore, guarda il mondo intero e mandaci lì dove tu vuoi che noi andiamo, affinché possiamo incarnare il ministero di giustizia per ogni popolo e per l’intera creazione attraverso il nostro essere missione e le nostre azioni. Cammina con noi perché possiamo affrontare i venti del cambiamento e percorrere la buona strada. Proteggi la nostra casa comune. Illuminaci, sostienici. Che tu Dio creatore e redentore sia sempre il Signore delle nostre vite come lo sei stato con il tuo servo san Daniele.

Tutti insieme – O Dio, in Gesù, Tu hai ammirato la danza del creato, Tu hai ammirato i gigli del campo, Tu hai tramutato il caos in ordine, donaci la certezza che Tu ci conduci e trasformi le nostre vite e la Chiesa, per riflettere la tua gloria su ogni tua creatura e sull’umanità intera attraverso l’annuncio del Vangelo.

Come gli Apostoli e i primi cristiani, anche noi diciamo con tutte le nostre forze: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20). Tutto ciò che abbiamo ricevuto, tutto ciò che il Signore ci ha via via elargito, ce lo ha donato perché lo mettiamo in gioco e lo doniamo gratuitamente agli altri. Come gli Apostoli che hanno visto, ascoltato e toccato la salvezza di Gesù (cfr 1 Gv 1,1-4), così noi oggi possiamo toccare la carne sofferente e gloriosa di Cristo nella storia di ogni giorno e trovare il coraggio di condividere con tutti un destino di speranza. Come cristiani non possiamo tenere il Signore per noi stessi. Vogliamo essere parte della missione evangelizzatrice della Chiesa collaborando alla trasformazione del mondo e alla custodia del creato.

Guida – Affidiamo le nostre comunità e ciascuno di noi alla nostra Madre Maria. Maria ci ottenga le grazie necessarie per vivere la missione. Tutti – Ave Maria….

Un dono vicendevole – Ci voltiamo verso la persona più vicina a noi e ci auguriamo di essere ogni giorno comunione – missione – partecipazione.

Tutti – SIAMO MISSIONE. Andiamo e annunciamo il Vangelo. SIAMO MISSIONE!

Canto finale – Andate per le strade