Quarantanovesimo incontro

Laudatosi’ – Ripercorriamo il cammino di questo anno

Un quadro degli obiettivi.

Abbiamo camminato insieme per un anno in compagnia con la Laudatosi’. In questo penultimo incontro presentiamo alcuni punti su cui vale la pena riflettere sia per farli ritornare alla memoria sia per assumerli come impegni nella nostra vita.Il cammino che abbiamo fatto insieme è stato possibile anche grazie alla valorizzazione di contributi di varia provenienza e soprattutto alla Commissione Giustizia, pace e integrità del creato (GPIC)

L’enciclica “Laudato Si” ci ha aiutato a cogliere e a focalizzarci su:

a) l’intima relazione tra l’ambiente e i poveri, perché tutto è interconnesso: “L’ambiente umano e l’ambiente naturale si degradano insieme” (LS n. 48);

b) l’urgenza e la necessità di porre un argine a questa crisi socio-ambientale, ben coscienti che non abbiamo una cultura per ostacolare e invertire la rotta che il paradigma tecno-economico sta imponendo all’intera umanità: “Si rende indispensabile – argomenta il Papa Francesco – creare un sistema normativo che includa limiti inviolabili e assicuri la protezione degli ecosistemi, prima che le nuove forme di potere derivate dal paradigma tecno-economico finiscano di distruggere non solo la politica, ma anche la libertà e la giustizia” (LS n. 53);

c) il rifiuto dell’economia di mercato, che genera la cultura dello “scarto”, perché argomenta: “L’alleanza tra economia e tecnologia finisce per lasciare fuori tutto ciò che non fa parte dei loro interessi immediati” (LS n. 54).

d) mettere al centro la relazione, come parte costitutiva della vita cosmica e quindi di ogni essere vivente, come già viene descritta nei racconti biblici dell’inizio, ricchi di profondo simbolismo, con la convinzione, oggi fortemente sentita “…che tutto è in relazione, e che la cura autentica della nostra stessa vita e delle nostre relazioni con la natura è inseparabile dalla fraternità, dalla giustizia e dalla fedeltà nei confronti degli altri” (LS n. 70).

e) acquistare uno sguardo contemplativo verso tutto ciò che ci circonda, perché “Tutto l’universo materiale è un linguaggio dell’amore di Dio, del suo affetto smisurato per noi. Suolo, acqua, montagne, tutto è carezza di Dio” (LS n. 84). “La natura è una continua sorgente di meraviglia e di reverenza. Essa è, inoltre, una continua rivelazione del divino” (LS n. 85).

f) la responsabilità che il Signore ha affidato ad ogni discepolo e discepola nella conversione ecologica, “di fronte ad una terra che è di Dio, implica che l’essere umano, dotato di intelligenza, rispetti le leggi della natura e i delicati equilibri tra gli esseri di questo mondo, perché al suo comando sono stati creati” (LS n. 68). 36

g) il piano di Dio per cui vale un’ipoteca sociale sui beni del creato, perché “l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti. Chi ne possiede una parte è solo per amministrarla a beneficio di tutti” (LS n. 95).

h) dare importanza all’educazione dei nuovi stili di vita: “…questa educazione, chiamata a creare una “cittadinanza ecologica”, a volte si limita a informare e non riesce a far maturare delle abitudini. (…). Solamente partendo dal coltivare solide virtù è possibile la donazione di sé in un impegno ecologico. Se una persona, benché le proprie condizioni economiche le permettano di consumare e spendere di più, abitualmente si copre un po’ invece di accendere il riscaldamento, ciò suppone che abbia acquisito convinzioni e modi di sentire favorevoli alla cura dell’ambiente. È molto nobile assumere il compito di avere cura del creato con piccole azioni quotidiane, ed è meraviglioso che l’educazione sia capace di motivarle fino a dar forma ad uno stile di vita” (LS n. 211).

 

Valorizziamo: In vista della conclusione dell’anno della Laudatosi’:

https://www.comboni.org/contenuti/106096

https://combonianum.org/2018/05/25/missione-e-impegno-per-la-giustizia-pace-e-integrita-delle-relazioni-e-del-creato/

 

Iniziamo con la diffusione di MONDIARIO 2021/22. Quest’anno sarà su “I CARE”.

E non dimentichiamo di sottoscrivere abbonamenti a NIGRIZIA – COMBONIFEM – PIEMME. Chiedete informazioni –

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