Quarantatreesimo incontro

EDUCAZIONE E SPIRITUALITÀ ECOLOGICA

Siamo nel capitolo sesto. Dal numero 203 al numero 246.

 

Obiettivo: comprendere come un’ecologia integrale è fatta anche di semplici gesti quotidiani nei quali spezziamo la logica della violenza, dello sfruttamento, dell’egoismo.

 

Quarantatreesimo incontro – 5 aprile – LETTURA DEL TESTO

«Eppure, non tutto è perduto, perché gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all’estremo, possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi, al di là di qualsiasi condizionamento psicologico e sociale che venga loro imposto. Sono capaci di guardare a sé stessi con onestà, di far emergere il proprio disgusto e di

intraprendere nuove strade verso la vera libertà». (205)

 

«Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale. È ciò che accade quando i movimenti dei consumatori riescono a far sì che si smetta di acquistare certi prodotti e così diventano efficaci per modificare il comportamento delle imprese, forzandole a considerare l’impatto ambientale e i modelli di produzione. Acquistare è sempre un atto morale, oltre che economico». (206)

 

«Nei Paesi che dovrebbero produrre i maggiori cambiamenti di abitudini di consumo, i giovani hanno una nuova sensibilità ecologica e uno spirito generoso, e alcuni di loro lottano in modo ammirevole per la difesa dell’ambiente, ma sono cresciuti in un contesto di altissimo consumo e di benessere che rende difficile la maturazione di altre abitudini. Per questo ci troviamo davanti ad una sfida educativa. (209) D’altra parte ci sono educatori capaci di reimpostare gli itinerari pedagogici di un’etica ecologica, in modo che aiutino effettivamente a crescere nella solidarietà, nella responsabilità e nella cura basata sulla compassione». (210)

 

«È molto nobile assumere il compito di avere cura del creato con piccole azioni quotidiane, ed è meraviglioso che l’educazione sia capace di motivarle fino a dar forma ad uno stile di vita. […] Come evitare l’uso di materiale plastico o di carta, ridurre il consumo di acqua, differenziare i rifiuti, cucinare solo quanto ragionevolmente si potrà mangiare, trattare con cura gli altri esseri viventi, utilizzare il trasporto pubblico o condividere un medesimo veicolo tra varie persone, piantare alberi, spegnere le luci inutili, e così via. Tutto ciò fa parte di una creatività generosa e dignitosa, che mostra il meglio dell’essere umano. (211)

[Per una conversione ecologica] dobbiamo esaminare le nostre vite e riconoscere in che modo offendiamo la creazione di Dio con le nostre azioni e con la nostra incapacità di agire. Dobbiamo fare l’esperienza di una conversione, di una trasformazione del cuore». (218)

 

«Un’ecologia integrale richiede di dedicare un po’ di tempo per recuperare la serena armonia con il creato, per riflettere sul nostro stile di vita e i nostri ideali, per contemplare il Creatore, che vive tra di noi e in ciò che ci circonda, e la cui presenza “non deve essere costruita, ma scoperta e svelata”». (225)

 

«Un’ecologia integrale è fatta anche di semplici gesti quotidiani nei quali spezziamo la logica della violenza, dello sfruttamento, dell’egoismo ». (230)

 

Parliamone: • Le linee di azione che provengono dall’enciclica, le consideriamo realmente linee di crescita verso la pienezza della maturazione di fede che professiamo?

 

Approfondiamo. Dal 13 aprile al 4 maggio il Centro cattolico mondiale per il clima organizza un corso per animatori Laudato si’. Informati: : https://laudatosianimators.org/it/home-it/

Valorizziamo: gli incontri su Laudato si’ https://www.comboniani.org/?page_id=24261

I vangeli di ogni giorno https://www.comboniani.org/?page_id=26565

nostre attività: https://www.comboniani.org/?page_id=14959 (poi andare sulle “Attività” della comunità di Troia).

Nuovo profilo facebook https://www.facebook.com/oraimondo.41

 

Coinvolgiamo qualche persona alla quale facciamo conoscere questi nostri incontri.

 

Chi lo desidera può sottoscrivere per sé o regalare a qualche persona amica l’abbonamento a NIGRIZIA – COMBONIFEM – PIEMME. Chiedete informazioni – Inviateci l’indirizzo completo e fate il versamento su uno dei seguenti due conti. Ecco i riferimenti: IT52G0306909606100000105858 INTESA SANPAOLO

oppure: CCP 12031712 Missionari Comboniani – Troia FG

E grazie anche a chi ci aiuta ad aiutare.

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