Ventunesimo incontro

Il vangelo della creazione – Prima parte

 

 

Obiettivo Essere consapevoli che la giustizia e la salvaguardia del creato dipendono dal tipo di relazione che abbiamo con Dio, tra di noi e con la natura.   

 

Ventunesimo incontro  – 2 novembre  –  VEDERE

 

Obiettivo: Nell’enciclica papa Francesco dedica l’intero capitolo secondo a quello che egli chiama “il vangelo della creazione”, in cui individua «motivazioni alte per prendersi cura della natura e dei fratelli e sorelle più fragili» (64). Papa Francesco rilegge alcuni racconti della Bibbia, articolando la “tremenda responsabilità” (90) dell’essere umano nei confronti del creato, l’intimo legame tra tutte le creature e il fatto che «l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti». (95)

 

Nella Bibbia, «il Dio che libera e salva è lo stesso che ha creato l’universo» e «in Lui affetto e forza si coniugano» (73). Centrale è il racconto della creazione per riflettere sul rapporto tra l’essere umano e le altre creature e su come il peccato rompa l’equilibrio di tutta la creazione nel suo insieme: «Questi racconti suggeriscono che l’esistenza umana si basa su tre relazioni fondamentali strettamente connesse: la relazione con Dio, quella con il prossimo e quella con la terra. Secondo la Bibbia, queste tre relazioni vitali sono rotte, non solo fuori, ma anche dentro di noi. Questa rottura è il peccato». (66)

Per questo, anche se «qualche volta i cristiani hanno interpretato le Scritture in modo non corretto, oggi dobbiamo rifiutare con forza che dal fatto di essere creati a immagine di Dio e dal mandato di soggiogare la terra si possa dedurre un dominio assoluto sulle altre creature (67). All’essere umano spetta la responsabilità di “coltivare e custodire” il giardino del mondo (cfr Gen 2,15) (67), sapendo che lo scopo finale delle altre creature non siamo noi. Invece tutte avanzano, insieme a noi e attraverso di noi, verso la meta comune, che è Dio». (83)

 

Parliamone

  • Che riflessione biblica e di fede abbiamo fatto davanti alla crisi ecologica e alla distruzione del nostro pianeta?
  • Quali gli aspetti più importanti che emergono da questa riflessione?

 

Dialoghiamo e scriviamo: conosciamo qualche persona che ha fatto scelte di attenzione e rispetto del cfeato?

 

Ci documentiamo:  consigliamo di valorizzare LA GUIDA per comunità e parrocchie sull’ecologia integrale

 

Continuiamo a leggere www.nigrizia.it e www.combonifem.it  Leggiamo i numeri del secondo capitolo: nn. 62-75 che ci aiutano a riflettere su: “La luce che la fede offre” e su “ “la sapienza dei racconti biblici”.

 

Coinvolgiamo qualche persona alla quale facciamo conoscere questi nostri incontri. E non dimentichiamo che dal primo settembre al quattro ottobre è “Il tempo del creato”.

 

A che punto siamo.  Abbiamo terminato la quarta serie dei nostri incontri.  I primi 5  incontri sono stati su “SGUARDI DIVERSI”. Dal 6 al 10 , su “DALLA CULTURA DELLO SCARTO ALLA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA”.

Dal 11 al 15 su: “QUELLO  CHE STA ACCADENDO ALLA NOSTRA CASA COMUNE” (prima parte)  nn. 17-42

Dal  16 al 20 su: QUELLO  CHE STA ACCADENDO ALLA NOSTRA CASA COMUNE” (seconda parte)  nn.43-61

Dal 21 al 25 su “IL VANGELO DELLA CREAZIONE” (prima parte)

 

Missionari Comboniani – Troia – p. Ottavio – 0881970057  oppure 3482991309  –  oraimondo.41@gmail.com  facebook: ottavio.raimondo  – Sito: sul sito  www.comboniani.org  (Comunità Troia) troverai questo file scritto e quello parlato.

 

Chi lo desidera può sottoscrivere per sé o regalare a qualche persona amica uno dei seguenti abbonamenti;

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