Tredicesimo incontro

 

Quello che sta accadendo alla nostra casa comune – Prima parte –

 

Obiettivo –   PRENDERE COSCIENZA CHE I CAMBIAMENTI CLIMATICI PASSANO ATTRAVERSO LE NOSTRE SCELTE, ALTERANDO L’AZIONE DEI PROCESSI NATURALI RISPETTO ALLA SOSTENIBILITÀ DELLA VITA UMANA, ANIMALE E VEGETALE.

Nella dodicesima  settimana ci siamo soffermati su alcuni punti i particolare. Non limitarti a leggere ma dopo aver letto cerca di esprimere i concetti con le tue parole.

 

Tredicesimo incontro  – 7 settembre  –  EDUCARE AL RISPETTO DELLA “CASA COMUNE”

 

La distruzione dell’ambiente umano è qualcosa di molto serio, non solo perché Dio ha affidato il mondo all’essere umano, bensì perché la vita umana stessa è un dono che deve essere protetto da diverse forme di degrado. Ogni aspirazione a curare e migliorare il mondo richiede di cambiare profondamente gli «stili di vita, i modelli di produzione e di consumo, le strutture consolidate di potere che oggi reggono le società». L’autentico sviluppo umano possiede un carattere morale e presuppone il pieno rispetto della persona umana, ma deve prestare attenzione anche al mondo naturale e «tener conto della natura di ciascun essere e della sua mutua connessione in un sistema ordinato». (Caritas-Migrantes, Rimini)

 

Davanti ai rischi legati ai cambiamenti del clima e alle guerre per le risorse che si stanno esaurendo è necessario:

Riconoscere i diritti a chi fugge dai sempre più frequenti disastri ambientali. Manca una normativa, a livello sia italiano, che europeo ed internazionale.

 

Accettare una decrescita per uno sviluppo sano del pianeta e del “buon vivere”. Rafforzare la solidarietà, la cooperazione, l’interdipendenza internazionale e l’equa distribuzione dei beni della terra. L’85% dei Paesi colpiti sono Paesi poveri, con il 99% delle morti e il 90% delle perdite economiche, pur essendo responsabili dell’1% delle emissioni mondiali.

 

Prendere coscienza che i paesi ricchi non possono reagire a questa minaccia con la costruzione di “fortezze” attorno ai loro confini. NO AL SACCHEGGIO, CONDIVIDIAMO I BENI DELLA TERRA

 

Interagire per ripartire

Domande:

  • Cosa possiamo fare per non delegare ad altri la nostra responsabilità?
  • Cosa cambiare del nostro stile di vita quotidiano per avere un rapporto giusto e sano con il pianeta?

 

Ci soffermiamo sul tema EDUCARE AL RISPETTO DELLA CASA COMUNE.  Dialoghiamo e scriviamo:

  • Non abbiamo mai preso in considerazione la questione
  • Ci stiamo informando attraverso letture e iniziative varie.
  • Stiamo documentandoci anche sulle dimensioni delle ingiustizie tra i popoli, tra i diversi continenti.

 

Ci documentiamo cercando siti sul tema della biodiversità e  leggendo www.nigrizia.it e www.combonifem.it  Leggiamo e rileggiamo i brani dei numeri riportati sopra: nn. 32-42

 

Coinvolgiamo qualche persona alla quale facciamo conoscere questi nostri incontri. E non dimentichiamo che dal primo settembre al quattro ottobre è “Il tempo del creato”.

 

A che punto siamo

Siamo nella terza serie dei nostri incontri.

I primi 5 sono stati su “SGUARDI DIVERSI”.

Quelli dal 6 al 10 , su “DALLA CULTURA DELLO SCARTO ALLA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA”.

Quelli dal 11 al 15 su: “QUELLO  CHE STA ACCADENDO ALLA NOSTRA CASA COMUNE” (prima parte)

 

Missionari Comboniani – Troia – p. Ottavio – 0881970057  oppure 3482991309  –  oraimondo.41@gmail.com  facebook: ottavio.raimondo  – Sito: sul sito  www.comboniani.org  (Comunità Troia) troverai questo file scritto e quello parlato.