Undicesimo incontro

 

Quello che sta accadendo

alla nostra casa comune – Prima parte –

 

Obiettivo –  

PRENDERE COSCIENZA CHE I CAMBIAMENTI CLIMATICI PASSANO ATTRAVERSO LE NOSTRE SCELTE, ALTERANDO L’AZIONE DEI PROCESSI NATURALI RISPETTO ALLA SOSTENIBILITÀ DELLA VITA UMANA, ANIMALE E VEGETALE.

 

Il sistema attuale:          – danneggia il pianeta terra “maltrattato e ferito”

                                               –  produce “scarti umani” milioni di persone impoverite

Nessuno può rimanere sull’albero… tutti dobbiamo scendere e presto!

È bene che ognuno di noi si procuri una copia dell’Enciclica.

                               (le modalità e i tempi di queste riflessioni li trovi indicati all’inizio dell’incontro I e II)

 

Undicesimo incontro –10 agosto  –  VEDERE

 

La lista dei danni compiuti dalle persone nei confronti del pianeta è drammaticamente lunga. Libri interi non basterebbero a descrivere nei dettagli le ferite che stiamo infliggendo a noi stessi/e: il surriscaldamento climatico, l’acidificazione degli oceani, il buco dell’ozono (un problema arginato, ma non scomparso), la perdita della biodiversità, come il calo della produzione alimentare con milioni di persone denutrite. Gli effetti del cambiamento climatico interagiscono con altre variabili, di tipo socioeconomico e anche di politiche di uso

del suolo e di gestione delle risorse idriche: cementificazione e pratiche agricole che riducono la capacità del terreno di assorbire l’acqua, accaparramento di terre o “land grabbing” sono tra quelle pratiche destinate ad amplificare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Per gli ecosistemi e le comunità umane economicamente più povere, il cambiamento climatico e i suoi effetti rappresentano un rischio grave per la stabilità politica, economica e sociale. Un habitat sconvolto o distrutto favorisce le migrazioni forzate.

Dal 2008 al 2016, oltre 200 milioni di persone sono state costrette a spostarsi per eventi meteorologici

estremi. Nel solo 2013 i disastri ambientali hanno causato 22 milioni di profughi e 2.600 morti per un totale di 330 accadimenti. Inoltre i migranti a causa dei cambiamenti climatici, trovano con difficoltà riconoscimento dal punto di vista giuridico, e sono destinati ad aumentare, proporzionalmente all’aggravarsi degli effetti dei cambiamenti climatici.

 

Domande:

  • Cosa ne pensi?
  • Quando non abbiamo cura della creazione, quale impatto sulla relazione con noi stessi/e, con gli/le altri/e e con Dio.

 

Ci soffermiamo sul tema QUELLO CHE STA ACCADENDO ALLA NOSTRA CASA COMUNE. Dialoghiamo e scriviamo il livello in cui pensiamo di essere:

  • Non abbiamo mai preso in considerazione la questione
  • Ci stiamo informando attraverso letture e iniziative varie.
  • Stiamo documentandoci anche sulle dimensioni delle ingiustizie tra i popoli, tra i diversi continenti.

 

Ci documentiamo cercando siti sul tema e  leggendo www.nigrizia.it e www.combonifem.it  Leggiamo dal n. 17 al numero 42 della Laudato si’

 

Coinvolgiamo qualche persona alla quale facciamo conoscere questi nostri incontri.

 

Scriviamo su un quaderno osservazioni personali e di gruppo. Siamo invitati a inviare le nostre osservazioni e contributi a uno degli indirizzi indicati qui di seguito.

 

Abbiamo iniziato oggi la terza serie dei nostri incontri sul tema: QUELLO  CHE STA ACCADENDO ALLA NOSTRA CASA COMUNE. (I primi 5 incontri sono stati su “Sguardi diversi”. I seguenti, dal 6 al 10 , su “Dalla cultura dello scarto alla cultura dell’accoglienza”).

 

Missionari Comboniani – Troia – p. Ottavio – 0881970057  oppure 3482991309  –  oraimondo.41@gmail.com  facebook: ottavio.raimondo  – Sito: sul sito  www.comboniani.org  (Comunità Troia) troverai questo file scritto e quello parlato.

(il prossimo incontro è fissato per lunedì 17 agosto)