LA NOSTRA PRESENZA SUL TERRITORIO

 

Che ne è stato del primo mese del 2019? Che ne abbiamo fatto?

Da una parte sono continuate le morti nel mare, morti di poveri o, meglio, di impoveriti!

Dall’altra segni di speranza: dalla settimana per l’unità dei cristiani, alla giornata mondiale dell’immigrato, dalla 34° giornata mondiale della gioventù a Panama, fino alla giornata delle memoria.

Nella famiglia comboniana abbiamo vissuto l’incontro nazionale della pastorale vocazionale a Verona e l’assemblea dell’animazione missionaria a Pesaro.

Per noi di Troia il Presepe che ci ha fatto incontrare molte persone grazie anche a chi ci ha visitato da varie località della provincia di Foggia. E, oltre al presepe, ricordiamo l’incontro del Cammino Giovani la domenica 20 gennaio, un incontro arricchito dalla presenza di dottori di Foggia che in Guinea Bissau hanno inaugurato il centro “Maternità Sicura”. Non possiamo infine dimenticare  l’inizio del corso sul vangelo di Luca con i catechisti delle  varie parrocchie di Troia.

Abbiamo incontrato anche le associazioni che hanno sede a Foggia e con le quali vogliamo preparare la Marcia per la pace che sarà il 14 aprile e la festa dei popoli 2019 con data ancora da definire.

Promettente l’incontro con i responsabili delle scuole della provincia in vista di realizzare il progetto promosso dalla FOCSIV: “GENERIAMO UNA NUOVA ITALIA (GUNI): I giovani impegnati per una piena accoglienza ed integrazione degli immigrati”. Parteciperanno al progetto 6 istituti superiori di Foggia città: Volta, Marconi, Notarangelo, Perugini, Einaudi e Masi.

Altrettanti positivi gli incontri con diversi parroci. Citiamo la Parrocchia del Rosario a Foggia che desidera realizzare una settimana di animazione missionaria e un incontro con i medici che sono stati in Guinea Bissau. E citiamo pure le parrocchie, sempre a Foggia, di san Giovanni Battista e di san Pio X per due settimane di animazione missionaria. Ma di questo e altro ne parleremo in seguito. Adesso ci apriamo alle attività della prima quindicina di febbraio.

Continuiamo con una riflessione sul brano del Vangelo del giorno e uno scritto di Comboni. Potete trovare questi testi nel sito www.comboniani.org cliccando sulla fotografia di p. Ottavio. Oppure direttamente in facebook ottavio raimondo.

2 febbraio Celebriamo la giornata della vita consacrata con una particolare riflessione nella Messa delle ore 18,00.

2 e 3 febbraio  Chiudiamo il presepe “Questo Bambino ne farà di strada…” con la proiezione di un video dopo le Messe delle 18,00 del giorno 2, delle 11,15 e delle 18,00 del giorno 3. Anche per chi il presepe lo ha già visitato può essere utile rivederlo alla luce del video e della mostra su mons. Oscar Arnulfo Romero.

3 febbraio  Celebriamo insieme la Giornata per la vita con riflessioni nelle celebrazioni nella nostra chiesa della Mediatrice.

4 febbraio  Iniziamo ufficialmente la diffusione, nelle scuole primarie e secondarie di I grado, del Mondiario IN VIAGGIO.

5 febbraio  Ricordiamo la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Vogliamo intensificare la condivisione oltre che degli indumenti anche del cibo.

5 febbraio  Dalle 9,00 in poi incontreremo tutte le classi del Masi, l’Istituto per geometri con sede a Foggia

6 febbraio  Celebriamo la giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili.

8 febbraio  È la giornata internazionale di preghiera contro la tratta di persone. Ci sentiamo coinvolti e la celebriamo diffondendo la rivista Nigrizia.

8 febbraio  A Ortanova alle 18,30 partecipiamo al trigesimo dalla morte della sorella di p. Michele Sardella.

11 febbraio  Celebriamo la giornata mondiale dei malati

11 febbraio  Alle 19,00 continuiamo gli incontri per catechisti e le persone adulte che lo desiderano sul Vangelo di Luca . Scopriremo chi è Gesù per Luca e le sue comunità.

12 febbraio  Celebriamo la Giornata mondiale contro l’uso dei bambini soldato

15 febbraio  Partecipiamo al ritiro spirituale per i sacerdoti della casa Betania. Iniziamo alle 9,30. E ci prepariamo all’incontro del Cammino Giovani di domenica 17. Giovani non dimenticate: La persona virtuosa cammina. La persona saggia corre. La persona innamorata vola. Simo tutti innamorati del mondo, del più debole.

Auguri

 

APPENDICI

Questo mese riportiamo una lettera che ci giunge dalla Repubblica del Centrafrica. Lo facciamo perché è stata tradotta in italiano da alcuni giovani laici missionari comboniani che prestano per tre anni il loro servizio in quella regione dell’Africa.

12 gennaio 2019 – Nel mondo ma NON del mondo!

Ciao a tutti! Io sono André, sono un bambino pigmeo, non so quanti anni ho, forse tra i 7 e i 9, e vivo a Ndobo, un accampamento nella foresta della Repubblica Centrafricana, vicino a Mongoumba. La mia casa, se si può chiamare casa, é simile ad un igloo fatta da rami e foglie secche, con delle assi di legno che mi fanno da letto, non c’é il bagno, la cucina, la TV, la corrente elettrica, ma fortunatamente é vicina ad un pozzo d’acqua, che qualche missionario ha costruito tanto tempo fa, cosi posso bere e lavarmi, senza camminare un’ora nella foresta. Da lunedì a venerdì con altri amici che vivono nell’accampamento, mi alzo e vado a scuola, camminando circa 4 km senza scarpe. Qualche giorno arriviamo in ritardo ma non avendo l’orologio, non sappiamo a che ora ci dobbiamo svegliare; tutto si fa più difficile nella stagione delle pioggie, perché la strada diventa simile a una palude. Quando arriviamo alla parrocchia di Mongoumba, entriamo in una sala che Cristina ha preparato appositamente per noi, ognuno ha il suo posto con il suo nome, dove ci possiamo lavare un pó, metterci la tenuta della scuola e dopo aver salutato Anna, Maria Augusta, Cristina e Simone andiamo di corsa in aula. Spesso in classe entra Maria Augusta che aiuta il maestro a “tenerci a bada”, visto che siamo più di 50, insegnandoci il francese, anche se a noi ci piace parlare la nostra lingua SANGO. La scuola finisce alle 12.30, poi torniamo nella sala San Daniele Comboni, per rimetterci i nostri vestiti pieni di buchi e andiamo a mangiare nella “DA TI NDOYE” (CASA DELLA CARITÀ/AMORE), dove un giorno ci viene preparato riso con fagioli, un giorno polenta di manioca con pesce, un giorno Makongo (bruchi) con ngungia! Mangiamo tutto velocemente, poi attendiamo Simone e Cristina alla payotte vicino alla chiesa per ritornare tutti insieme all’accampamento dove giochiamo un po’ a pallone, a volte coloriamo o vediamo un film, finché quando é quasi buio, Simone e Cristina ci salutano e ci ricordano che il giorno dopo bisogna arrivare puntuali! La mia giornata si chiude nel buio dell’accampamento, senza luci e magari con qualche animaletto strano che si intrufola nel mia piccola casetta, ma coccolato dal cielo della Repubblica Centrafricana trapunto di stelle che a volte sembrano delle piccole perle preziose. Ah dimenticavo…io non esisto! Sono nel mondo…fatto di carne e ossa, posso correre, saltare, giocare…ma non sono del mondo! E come me ci sono tanti altri bambini pigmei in Repubblica Centrafricana! Non solo siamo sfruttati, perché le risorse che si trovano nella terra del nostro paese vengono esportate in luoghi che nemmeno conosciamo per produrre TV, telefoni, computer, armi, bombe…ma siamo fuori del mondo… io sono un escluso, niente documenti, niente data di nascita, nessun registro anagrafico…insomma…

…NEL MONDO ma NON DEL MONDO! (Gv 17,15)

un caloroso ciao un bacione a tutti un grande abbraccio una piccola preghiera

André con Paul, Pierre, Marie, Albert Dimanche, Pierre, François Albert, Philippe, Guy, Marie, Terese, Marcel, Gabriel… (con Anna, Maria Augusta, Cristina e Simone)