Messaggio della Direzione Generale dei Comboniani
in occasione dell’ordinazione episcopale di mons. Christian Carlassare,
avvenuta a Rumbek, in Sud Sudan


Vostra Eminenza Cardinale Gabriel Zubeir Wako, Vostre Eccellenze Mons. Stephen Ameyu, Mons. Michael Didi, Mons. Hubertus van Megen, Nunzio Apostolico, Eccellenze cari Vescovi del Sud Sudan e del Sudan, autorità religiose e civili…

Reverendi sacerdoti e diaconi, seminaristi, caro p. Louis Okot, superiore provinciale dei Comboniani in Sud Sudan, caro p. Fabio Baldan, superiore provinciale d’Italia, cari confratelli, Comboniani e suore che lavorano in questa terra dove siamo nati; sorelle, fratelli, laici che lavorano nella diocesi di Rumbek e nel Sud Sudan.

Caro popolo di Dio, caro Mons. Christian

Ringraziamo Dio per questo giorno in cui finalmente possiamo accompagnare te e questa Diocesi in questa importante celebrazione nella quale sarai chiamato a diventare il pastore di questa Chiesa locale presente a Rumbek. Quest’anno hai attraversato un momento difficile, ma hai dato una preziosa testimonianza di perdono radicato nella fede e nella speranza, sapendo che Dio continua a guidare il suo popolo sulla strada della Pace. Come Direzione Generale, ti siamo sempre stati accanto e ti assicuriamo che continueremo a camminare con te in questo nuovo servizio che il Signore ti ha affidato. Rendiamo grazie anche per il dono della tua famiglia, in particolare dei tuoi genitori qui presenti oggi, che ti accompagnano in questo giorno speciale e fanno parte della tua vocazione e del tuo cammino missionario.

Come motto per il nostro prossimo Capitolo Generale, abbiamo scelto le parole di Gesù: “Io sono la vite; voi siete i tralci» (Gv 15, 5). È anche nostro desiderio che tu rimanga sempre ancorato a Lui mentre svolgi il tuo Ministero insieme a tutti gli agenti pastorali e al popolo di Dio nella diocesi. San Daniele Comboni diceva che “È attraverso la croce e il martirio che tutte le Missioni sono state fondate e sono prosperate, e l’Africa Centrale… non doveva seguire un cammino e una marcia diversa dalle altre Opere di Dio” [S 5449] . Sappiamo tutti quanto queste parole del nostro Fondatore siano vere per questa terra.

La Chiesa in Sud Sudan è stata costruita sull’esempio straordinario di tanti laici, catechisti, religiosi, sacerdoti e vescovi che hanno instancabilmente annunciato il Vangelo della vita con il loro impegno e donazione di sé. Lo Spirito Santo, protagonista della missione, ha operato attraverso la vita di santa Josefine Bakhita, p. Daniel Sorur, suor Fortunata Quascé, fr. Giosué Dei Cas, San Daniele Comboni e molti altri. Nei momenti di prova e di difficoltà si sono distinti nella pratica della fede, della speranza e dell’amore con la forza del Vangelo.

Caro Vescovo Christian, ti chiediamo di continuare a seguire il Buon Pastore e ora in modo particolare come Vescovo di Rumbek, sul modello del Buon Pastore dal Cuore Trafitto. Per l’intercessione di san Daniele Comboni e di santa Giuseppina Bakhita, possa Dio continuare a benedire Rumbek e tutto il suo popolo. La Beata Vergine Maria sia tua madre nella tua difficile e bella missione.

La Direzione Generale
Missionari Comboniani del Cuore di Gesù
Rumbek, 25.03.2022