Anche noi, dunque, circondati da tale moltitudine di testimoni, avendo deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento

(Ebrei 12: 1- 2)

Carissimi confratelli, saluti e preghiere da Roma e BUONA FESTA del nostro Padre e Fondatore San Daniele Comboni!

San Daniele Comboni aveva scritto il 23/09/1867, “Il mio Piano è approvato da un numero grande di vescovi…, perciò io tento tutte le vie. Se non riuscirò a nulla, Iddio si contenterà della buona intenzione. Certo che non risparmierò né fatiche, né viaggi, né la vita per riuscire all’impresa: io morrò con l’Africa sulle labbra.” (Scritti 1441). San Daniele è morto il 10 ottobre 1881, 140 anni fa, attorniato dai suoi missionari e missionarie, ai quali e alle quali ha chiesto la fedeltà alla missione, fissando il suo sguardo su Gesù e ripetendo “Gesù mio, misericordia”.

Sono tornato pochi giorni fa da Khartoum dove San Daniele Comboni è morto e dove la sua presenza continua grazie alla vita, alla testimonianza ed al servizio dei missionari e missionarie comboniani/e e della vita cristiana di tutta la chiesa locale. San Daniele Comboni è arrivato a noi oggi perché, prima di noi, molti confratelli, sorelle e laici, che hanno seguito Gesù Cristo alla maniera di San Daniele Comboni, ci hanno trasmesso il suo carisma; il nostro cuore è pieno di gratitudine per la loro fedeltà e dice loro: GRAZIE!

Oggi, celebriamo il nostro Fondatore che, in cielo, vive e gode della comunione dei Santi. Lo celebriamo anche perché con il dono del suo carisma, dono dello Spirito Santo, lui continua ad agire nella vita quotidiana dei membri della Famiglia Comboniana, dei nostri amici, collaboratori, benefattori e ad essere presente nelle nostre comunità e nelle nostre attività.

In questo particolare giorno del 2021 si celebrano anche, con grande letizia e rinnovata gratitudine, diversi anniversari. A Ellwangen si conclude l’anno dedicato al centenario della nostra presenza in Germania e le nostre comunità di Vengono e di Padova compiono 100 anni di presenza. Nello stesso giorno in Brasile ha inizio l’anno dedicato alla riflessione sul 70° di presenza comboniana che sarà celebrato nel 2022. Sotto l’auspicio di questo giorno, pensando sia al presente sia al futuro, si apre una nuova comunità e casa per confratelli studenti a Nairobi.

Sì! Celebrando San Daniele Comboni, siamo tutti chiamati a lasciarci rinnovare dallo Spirito Santo, che continuamente ci forma ad essere discepoli missionari comboniani, chiamati a camminare oggi nel mondo e ad incarnarci sempre di più nelle situazioni dei nostri fratelli e sorelle.

San Daniele ci ricorda ancor oggi il compito di annunciare e condividere Gesù Cristo nostra Speranza, il cui Cuore batte sempre per l’umanità sofferente; ci sprona a testimoniarlo nella nostra vita quotidiana con spirito di ministerialità nella fraternità; ci sprona a vivere nella comunione e nello spirito di sinodalità che ci fa tutti partecipi della stessa missione e ci insegna ad arricchirci mutualmente nella testimonianza e nell’impegno per la costruzione del Regno di Dio, laddove tutti siamo chiamati a lasciarci convertire e a continuare il nostro cammino alla santità, che ci fa sempre più umani..

Per un cristiano non è possibile pensare alla propria missione sulla terra senza concepirla come un cammino di santità, perché «questa infatti è volontà di Dio, la vostra santificazione» (1 Ts 4,3). Ogni santo è una missione; è un progetto del Padre per riflettere e incarnare, in un momento determinato della storia, un aspetto del Vangelo.” (Papa Francesco nel GE 19)

Affidiamo le nostre comunità e i nostri confratelli alla nostra Madre Maria e a San Daniele Comboni, affinché possiamo ottenere le grazie necessarie per vivere bene il nostro cammino e la celebrazione prossimo Capitolo Generale, che celebreremo nel mese di giugno 2022,

Buona Festa di San Daniele Comboni! 

P. Tesfaye Tadesse Gebresilasie MCCJ,
per il Consiglio Generale