L’idea di un campo over 40 è nata dalla corrispondenza di p. Ottavio con donne e uomini che raggiunta e oltrepassata la soglia dei 40 anni lottano con la tentazione di sentire che per loro è finito il tempo delle scelte.

Dialogando si è detto e perché non realizzare qualche iniziativa per la fascia di età dai 40 ai 50 anni?

  1. Ottavio si è fatto portavoce in occasione di alcuni incontri del GIM e direttamente con gli incaricati del segretariato Missione. Tutti costoro hanno accettato l’idea pur non compromettendosi nella eventuale realizzazione. Motivazioni: abbiamo già molti impegni, almeno per quest’anno 2020. Conclusione: che si faccia un campo over 40 se p. Ottavio se la sente di realizzarlo e in seguito si vedrà. In questi incontri è nata l’idea di abbassare l’età ai 35 anni, età limite fissata per il GIM. L’ìdea è stata accolta e da quel momento si parla di OVER 35.

Dopo un colloquio con le Comboniane della comunità di BARI è stata data la disponibilità per IL Campo da parte di suor Rocio ed è stato preparato un primo volantino.

Si è preparata una locandina e si è inserita la notizia su varie pagine facebook e simili. Si è fatta circolare la voce tra le amicizie e in poco tempo sono giunte una ventina di richieste.

Si è riusciti a trovare una casa, la casa Hosanna, a Noci a 12 km. Da Gioia del Colle. Purtroppo la casa era disponibile sono nell’ultima decina di agosto per cui gli insegnanti che si erano detti disponibili al campo hanno dovuto rinunciare per motivi di lavoro e così alcune altre persone. Al finale ne sono rimasti 12 (5 uomini e 7 donne). Con noi dell’equipe (suor Rocio, lo scolastico Melaku e p. Ottavio) 15 persone. Il numero esatto che avevamo programmato.

Con tutti i partecipanti abbiamo fatto alcuni colloqui, la maggior parte di presenza, e abbiamo preparato il campo con 5 messaggi, uno per settimana (i 5 testi sono disponibili per chi ne faccia richiesta).

Ci siamo incontrati varie volte noi dell’equipe sia per l’organizzazione e sia anche per i temi da sviluppare. Si è deciso di suddividere le giornate nel seguente modo: al mattino lavoro nei campi; nel pomeriggio formazione e s. Messa; alla sera testimonianze.

Alcuni confratelli e consorelle ci hanno appoggiato facendo conoscere il campo alle proprie amicizie.

Un altro momento importante di preparazione è stato l’incontro con i parroci delle tre parrocchie di Noci. Domenica 16 agosto in tutte le Messe i tre membri dell’equipe hanno presentato il campo. Chi lo avesse desiderato poteva cenare con noi e partecipare alle testimonianze. Chi lo avesse desiderata avrebbe potuto pure collaborare offrendoci cibo. La risposta non è mancata e abbiamo potuto pranzare sia coniglio che orecchiette…). Un giorno una famiglia ha cucinato per noi…

Ci si è organizzati bene anche per l’accoglienza di chi proveniva da lontano e tutti a Bari hanno trovato chi li attendeva per portarli a Noci che è a una cinquantina di chilometri da Bari.

 

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