Sono stati giorni intensi di convivenza fraterna e confronto, riflessione e condivisione, quelli vissuti a Pesaro l’ultima settimana di novembre. L’obiettivo era quello di fare una verifica sul cammino provinciale degli ultimi anni e di pianificare il futuro. Le dinamiche proposte hanno portato a raccogliere prima di tutto il vissuto delle comunità e il sentire dei confratelli, che si è rivelato di apertura e disponibilità per il cammino in atto. Il provinciale uscente, p. Giovanni Munari, ha offerto una sua riflessione su questo momento bello e difficile allo stesso tempo. Poi l’assemblea si è confrontata con don Paolo Boschini, sacerdote diocesano di Modena, che ha inserito la riflessione in un contesto più ampio, sociale, politico, culturale e religioso dell’Italia di oggi. Ha parlato di una società malata, di una politica incapace di rispondere ai bisogni della gente, di processi culturali in grande trasformazione e anche di una chiesa imprigionata in schemi, modelli e strutture del passato. Per ognuno di questi settori ha individuato possibilità e stimoli che dovrebbero essere raccolti da un istituto missionario come il nostro.

In seguito p. Pietro Ciuciulla, assistente generale, ha offerto una riflessione più ampia sulle sfide di questo momento storico, a livello mondiale e di istituto.

Poi si è passati alla scelta degli ultimi due consiglieri provinciali, individuati con “criteri ministeriali”. Si sono voluti accentuare soprattutto due aspetti della vita della provincia che, nell’opinione della maggioranza, dovevano trovare spazio all’interno del Consiglio provinciale: la pastorale giovanile e vocazionale e l’animazione missionaria. Dopo diverse votazioni, la scelta è ricaduta su p. Alessio Geraci della comunità di Padova (GIM) e p. Antonio Guglielmi, della comunità di Palermo. Il Consiglio provinciale rimane così costituito da: p. Fabio Baldan, provinciale, e dai consiglieri p. Giorgio Aldegheri della comunità di Rebbio, p. Eliseo Tacchella della comunità del CCM di Verona, da p. Daniele Moschetti della comunità di Castel Volturno, da fr. Roberto Bertolo della comunità di Brescia e ora dai padri Antonio Guglielmi e Alessio Geraci.

Alla fine dell’assemblea il nuovo provinciale, p. Fabio Baldan,  ha condiviso lo spirito che lo muove in questo impegno che si prepara ad assumere dal 1 gennaio 2020.

Gli atti dell’Assemblea saranno pubblicati quanto prima.