Dal 10 ottobre al 20 dicembre 2019, è aperta al pubblico la mostra dal titolo “Lingue, Missione, Memoria: il contributo dei Missionari Comboniani allo studio e alla preservazione delle lingue locali nella loro opera di annuncio del Vangelo”. Allestita nella casa generalizia dei Comboniani a Roma (via Luigi Lilio 80), per celebrare l’Anno Internazionale delle Lingue Indigene indetto dall’Onu e il Mese Missionario Straordinario indetto da Papa Francesco, la mostra intende fare memoria dell’impegno dei Missionari Comboniani nello studio e nella traduzione di testi in alcune lingue africane. L’obiettivo è preservare la diversità, il dialogo interculturale e la ricchezza delle lingue locali.

“Lingue, Missione, Memoria”
mostra dei Comboniani per l’Anno delle lingue indigene
e il Mese Missionario Straordinario

10 ottobre – 20 dicembre 2019
presso la Casa generalizia dei Missionari Comboniani
Via Luigi Lilio 80 – Roma

Il 2019 è stato proclamato dall’ONU anno internazionale delle lingue indigene. Inoltre Papa Francesco ha voluto che il mese di ottobre 2019 fosse un Mese Missionario Straordinario per celebrare il centenario della Lettera apostolica di Papa Benedetto XV Maximum Illud (30 novembre 1919). Per celebrare questi due eventi i Missionari Comboniani hanno allestito una mostra nella casa generalizia di Roma dal titolo “Lingue, Missione, Memoria: il contributo dei Missionari Comboniani allo studio e alla preservazione delle lingue locali nella loro opera di annuncio del Vangelo”. La mostra resterà aperta fino al 20 dicembre 2019.

La mostra è divisa in sei sezioni: grammatiche/dizionari, catechismi, testi di Storia Sacra, testi liturgici, testi educativi e musica. L’obiettivo è quello di offrire una gamma di testi tradotti nelle lingue locali cercando di descriverne il gruppo etnico, la posizione geografica e l’autore. Inoltre, sono esposte immagini, racconti d’epoca e mappe storiche dei territori dove operavano i missionari. (Da www.comboni.org)