È stato molto apprezzato il laboratorio europeo organizzato dal Segretariato della Missione nella casa madre delle Comboniane, a Verona. Vi hanno partecipato una quarantina di rappresentanti delle province europee e della famiglia comboniana. I provinciali erano presenti nella quasi totalità.

Le dinamiche di laboratorio hanno coinvolto tutti. Si è trattato di un processo costruito insieme per offrire, alla fine, qualche strumento in più per far crescere la dimensione dell’interculturalità all’interno del nostro istituto. Il coordinamento di fr. Alberto Parise ha aiutato molto la partecipazione.

Particolarmente apprezzati gli interventi dell’antropologa Devisri Nambiar e di p. Paolo Boschini, che ha mostrato come l’interculturalità può essere un elemento che integra e attraversa tutta l’azione pastorale.

Il laboratorio è stato una continuazione del Simposio di Limone dello scorso anno.