Il 1 aprile la comunità di Milano ha dato l’ultimo saluto a mons. Michele Russo, deceduto il 29 marzo. 

La diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo ha, nell’occasione, emesso questo comunicato stampa.

Mons. Michele RUSSO m.c.c.i., (Missionarii Comboniani Cordis Iesu), religioso comboniano, vescovo emerito di Doba (Ciad) si è spento seranamente questa notte in Milano presso la casa comboniana ‘Centro per confratelli ammalati e anziani’ di Largo Missionari Comboniani.
Nato a S. Giovanni Rotondo il 30 gennaio 1945, ordinato sacerdote il 18 marzo 1970 e consacrato vescovo il 21 maggio 1989, mons. Michele Russo è stato in Africa per 35 anni, 12 dei quali come missionario e 23 come vescovo di Doba lavorando strenuamente per il consolidamento e la diffusione della Chiesa in Ciad che ha amato e servito profondamente tanto da poter dire “… l’Africa mi ha cambiato e formato. Sono divenuto reattivo e sensibile per dire e gridare forte la Verità affinché il mondo ascolti la voce dell’Africa che è terra mia, sempre più sfruttata, dove vive 1 miliardo di persone, dove non vi sono vecchi perché si muore a 40 anni… la Chiesa non può più far silenzio ad ogni livello. Oggi, è il momento di parlare. Il problema dell’Africa è l’Africa, e dunque bisogna vedere cosa fare per organizzarsi, cosa fare per sviluppare l’Africa perché non bisogna più giocare con l’Africa. Ora, è il momento di far sviluppare l’Africa ove la Chiesa oggi fa di tutto. Ci siamo posti noi vescovi anche una domanda di pazzia: ritirarci! ma è assurdo e contrario al Vangelo. Se il mondo è sordo alle istanze dell’Africa, la Chiesa non può esserlo. L’Africa rimane un serbatoio ricchissimo per il mondo, ma le hanno spezzato le gambe per correre e per crescere. Le sue straordinarie potenzialità sono soffocate per il mancato sviluppo e la crescita zero” (intervista fatta da Voci e Volti dell’ottobre 2011).
Le esequie di mons. Michele Russo sono state celebrate nel pomeriggio di martedì 2 aprile nella chiesa parrocchiale S. Giuseppe artigiano di S. Giovanni Rotondo.
Ricordandolo con affetto, stima e ammirazione lo affidiamo all’amore misericordioso del Signore Risorto.
Manfredonia, 30 marzo 2019

dr Alberto Cavallini

Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali

 

Condoglianze della diocesi di Doba

Ricordo di mons. Russo al funerale