Dicembre 2018

Sabato, 1 Dicembre 2018 
Luca 21,34-36  Vegliate, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere
Gli avvenimenti non dipendono da te. Da te dipende di accogliere quella forza che Dio ti dona per sfuggire a ogni seme di morte.  Veglia amico mio. Vegliamo e scopriremo che nulla ci può fare danno. Nulla. La nostra vocazione è la vita.
Acontecen cosas pesadas? Acontecen eventos de muerte? Nada ni nadie puede apagar la vida. Una vez mas podemos decir que siempre vence la vida.

 

Da oggi e durante tutto l’anno liturgico,  presenterò ogni giorno un brano di uno scritto di san Daniele Comboni. Non ti preoccupare se a volte ti risulterà difficile collegare lo scritto di san Daniele con il brano biblico. Ti chiedo di leggere la citazione biblica e poi lo scritto di san Daniele e di domandarti cosa dice a te, cosa dice a noi cristiani di oggi e cosa ci fa dire al mondo in cui viviamo. Per gli amici di Messico, che sono numerosi, cercherò ogni giorno di riportare in spagnolo una breve frase riassuntiva del brano citato. Ricordiamo che il linguaggio di Comboni è il linguaggio del 1800. Alcune frasi in dialetto o in latino cercherò di tradurle mettendole tra parentesi e in corsivo.  INIZIAMO.

Domenica, 3 Dicembre 2018 
Luca 21,25-28.24-36  La vostra liberazione è vicina.
Una stupenda commendatizia vennemi fatta dal Vicerè o Governatore G.le del Sudan (che governa un territorio grande più di 5 volte tutta l’Italia) musulmano, in cui dice che Comboni è un alto dignitario nella sua religione cattolica che noi dobbiamo onorare ecc. Un Turco alto dignitario che dice che si deve onorare la nostra Religione!! E i nostri framassoni italiani liberali che perseguitano questa fede… Voi ci potete lavorar sopra come avete fatto si bene alla venuta di bianchi ed altre occasioni. Che fanno questi di bene duraturo al paragone della ultima mia Suora italiana che lavora tanto in Africa Centrale e fra i Nubani cui essa veste la prima volta? Colà han tutta la moda adamitica pria della caduta. (Scritti 6726).
Comboni se alegra per el hecho que el Gobernador del Sudan, cuya religion es el Islam, reconoce el compromiso de los misioneros en favor de la poblacion. Compromiso de liberacion!

Lunedì, 3 Dicembre 2018  
Matteo 8,5-11 Presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande
La mia comparsa in Cordofan ha messo, così disponendo Iddio, il terrore nell’anima dei trafficanti di carne umana, perché credono che io sia munito di poteri straordinari dal Khedive (ed in parte è vero) per annientare la tratta, il che significa distruggere il precipuo guadagno, e la loro ricchezza. Qui vi sono dei milionari (fra i quali vi è Tefaala, che rubò Daniele Sorur ora alunno di Propaganda) che si arricchirono a forza di schiavi rubati dalla loro patria. (Scritti 6729).
Comboni se encuentra solo sin verdaderos apoyos y permanece firme en su mision. Su fe es de verdad grande.

 

Martedì, 4 Dicembre 2018  
Luca 10,21-24  Ti rendo lode, Padre
Ma ho una grande consolazione nel vedere tutti i miei missionari (meno uno, cioè, il Rosignoli di Frascati che fa così così, non c’è malaccio, ama i suoi comodi, ma è discretamente buon prete, e durerà in missione finché durerà, ed ora è a Gebel Nuba, e meno Don Rolleri, che è malato, e che alla prima febbre che lo incolse a due giorni da Khartum, volle tornare a Khartum, ove dopo 15 giorni mi chiese di tornare in Europa a curarsi) ho gran consolazione, dicea, nello scorgere tutti i Missionari e tutte le Suore sempre allegri e contenti e disposti a sempre più patire e morire. Essi ed esse parlano di fame, di sete, di malattie di morte, come di cose belle. Sono convinto che in fatto di abnegazione e spirito di sacrificio, nessuna missione ha missionari così solidi come la mia, sieno essi secolari o regolari. Per contare sopra un missionario, e dire che si può disporre di esso nell’Africa Centrale e Equatoriale e Interiore, bisogna che passi almeno due anni sul campo di battaglia. Se batte duro per due anni, allora si può contare.(Scritti 6751)
Como Jesus tambien Comboni se alegra y alaba al Padre por el compromiso misionero de sus colaboradores.

 

Mercoledì, 5 Dicembre 2018
Matteo, 15,29-37 Non voglio rimandarli digiuni
A trattare con S. Giuseppe si ha da trattare con un galantuomo; e Beppo è talmente galantuomo che prima pensa allo spirito e alle nostre anime, ed al sostanziale dell’opera; e poi al denaro. E’ stato sempre un uomo di proposito, e deve esserlo adesso per me che mi trovo discretamente imbrogliato: ma Beppo mi ha cavato fuori tante volte, e vuole che mi lasci imbrogliato ora? Oibò. Insomma soffriamo un poco per amor di Gesù, perché la Croce di Gesù, od un solo pezzetto della Sua Croce vale più che tutti i tesori dell’universo. Intanto ella preghi e faccia pregare. /Scritti 6756)
Los recursos economicos son pcoos pero Comboni no se desanima y non dejarà de continuar la obra misional y la atencion hacia los pobres.

 

Giovedì, 6 Dicembre 2018
Matteo 7,21.24-27  Chi fa la volontà del Padre mio, entrerà nel regno dei cieli
Ora se Vostra Eminenza o la S. Congregazione mi facessero intendere che io sbaglio in questo mio giudizio, e che io non ho giudicato rettamente, e che Vostra Em.za e la Propaganda ha fatto bene e giudiziosamente a fare quel che ha fatto sui quattro Pro-Vicariati suddetti, io suono subito la ritirata, esclamo di cuore: asinus ego (sono un asino) e penso e giudico ben fatto, sapientissimo, e prudentissimo, ciò che ha fatto V. E. e la S. Congregazione.(Scritti 6761)
Comboni ama la mision peero en el mismo tiempo es fiel a las decisiones de la sagrada Congregacion de Propaganda Fide viendo en estas decisione la voluntad de Dios.

 

Venerdì, 7 Dicembre 2018
Matteo 9,27-31 Ma essi, appena uscitine sparsero la fama in tutta la regione
Sono in esplorazione coi bravi Missionari D. Bonomi, D. Henriot, D. Marzano, e l’ottimo laico Giuseppe Regnotto, per esaminare le popolazioni Nubane rovinate dalla schiavitù, e decimate in parecchi anni di nove su dieci, idest (ossia) da mezzo milione e più che erano, son ridotti appena a 50 o sessanta mille. Gli arabi nomadi Baggara li hanno quasi distrutti secondati dai passati governatori del Cordofan. Ma avendo io esposto le cose chiare e la verità al Governo, il Governatore Generale Rauf Pascià, secondando le nobili intenzioni dell’attuale Khedive di Egitto, m’incaricò di esaminare sulla faccia del luogo gli inconvenienti e gli orroriche vi sono, e di proporre il mezzo efficace per la totale abolizione della tratta su questi monti. Qui son tutti nudi uomini e donne come ai Kic, ma più vigorosi e capaci col tempo di civilizzazione mercé il vangelo. Dopo questa esplorazione, ritorno a Delen Stazione prima, e piglieremo la via per esplorare Carco e Fanda, patria di Bachit Miniscalchi; poi pei Gnuma andremo al Piccolo Golfan. (Scritti 6784).

Daniel Comboni es el misionero que siempe va mas allà y lleva a los pueblos la buena nueva, el Evangelio de Jesùs.

 
Sabato, 8 Dicembre 2018   
Luca 1,26-38 Concepirai un Figlio
Mio Dio! caro paradiso dice Suor Vittoria n’ha ragione. Ma ho il cuore impietrito. Ma l’Africa sarà convertita, viva Noè, e Gesù aiuterà a portar la croce. Dio poi benedirà Virginia, che pei suoi patimenti sofferti per l’Africa e per la causa della giustizia sarà messa da Dio sulla via di compiere la sua vera vocazione di monaca e missionaria etc. ed io per dovere di coscienza la aiuterò e sosterrò fino alla morte. Ma noi siamo pronti alle croci. Il mio affanno maggiore di tutti è mio padre, che ebbe sempre consolazioni per me, e per causa altrui forse finirà la sua santa vita col crepacuore e col timore per suo figlio, che è una specie di pazzia per la posizione e situazione in cui sono tutto consacrato alla gloria di Dio e a morire per Cristo. Insomma ella preghi per me, che sono l’uomo più afflitto, e scoraggiato del mondo, e preghi per mio padre. Viva Gesù. (Scritti 6796)
Todo nace en el dolor, en medio de fatigas a veces muy grandes. Es hermoso leer este escrito de Comboni en al dia de la Purisima.

 

Domenica, 9 Dicembre 2018  
Luca 3,1-6  Ogni uomo vedrà la salvezza di D io
In questo momento ho nove Suore, delle quali sette veronesi, che sono state ricevute dai Francescani come Novizie del Terz’Ordine, ed ora dovrebbero fare, e mel chiesero con grandi istanze, la professione. Di più ho una moretta monaca della stessa Cong.ne delle Pie Madri della Nigrizia, e qualche altra, con alcuni miei fratelli laici che bramerebbero appartenere al Terz’Ordine. Perciò io supplico umilmente l’esimia carità di V. P. R.ma a darmi la facoltà di ricevere e Novizi d’ambo i sessi, e di ricevere la loro professione dopo subito il Noviziato secondo le Regole del Terz’Ordine.
Anch’io ho l’onore e la consolazione di appartenere da molto tempo al III Ordine di S. Francesco. Mi ha ricevuto Novizio in Cairo il P. Venanzio da S. Venanzio quand’era Pro-Prefetto, o Prefetto definitivamente dell’Alto Egitto; ed ha ricevuto la mia Professione nel 1872 in Negade nell’Alto Egitto il R.mo P. Angelo da S. Agata Prefetto di Tripoli. (Scritti 6801)
La salavacion es siempre don de Dios. Comboni valoriza todos los caminos para que sus misioneros y sus cristianos crescan en la fe para ser testigos de salvacion .

 

Lunedì, 10 Dicembre 2018  
Luca 5,17-26 E si avviò verso casa glorificando Dio
Io non so più in qual mondo oggi si vive. Io sono qui esposto alla morte a servire il mio Gesù fra le pene e le croci contento di morire per salvare i poveri neri, e per essere fedele alla mia vocazione ardua, difficile e santa; e poi mi lascerò guidare da bassi fini indegni di un apostolo della Nigrizia etc. per acquistare il convento di Sestri? Io non ho più fiato di scrivere, né lena; io sono stupito nel vedermi trattato così, nel sentire che a Verona si ha questa stima di Mgr. Comboni dal mio primo benefattore. No, non è Gesù Cristo che insinua all’E.mo questi sentimenti verso di me; non è Sua Eminenza ora come è sempre stato.
Benché sia certo di soccombere fra breve a tante croci, che mi pare in coscienza di non meritare, pure sia sempre benedetto il mio Gesù, vero vindice dell’innocenza, e protettore degli afflitti: la Nigrizia si convertirà; e se nel mondo non avrò consolazione, l’avrò in cielo. (Scritti 6814-15)
Muchas las dificultades que Comboni debe enfrentar. Nunca pierde la confianza siempre camina dando gloria a Dios.

Martedì, 11 Dicembre 2018   
Matteo 18,12-14 Si rallegrerà per quella più che per le novantanove
Non ho ancora potuto chiudere occhio nemmeno un momento dopo il mio ritorno da Nuba in causa dei gravi dispiaceri e croci che il Signore proprio mi manda, senza che io vi abbia mai dato vera causa, come mi assicura la mia coscienza, specialmente coll’ultima lettera ricevuta da S. E., il nostro Card. Vescovo di Verona, che è solo spinto dalla più pura carità ed amore verso di me e dell’Opera santa, che senza di lui non avrebbe nemmeno avuto esistenza, e che oggi attraverso ad incredibili difficoltà affatto sconosciute in Europa ed anche in Propaganda, ma che noi, e specialmente Suor Teresa Grigolini (che ha ricevuto da Dio grandi lumi e grazie per quest’opera la più ardua, e forse la più importante dell’Africa, come dopo la mia morte, e forse prima, toccherà con mano la Propaganda, e chi in Europa si occupa seriamente di Africa, perché ora non è possibile in Europa il farsene un’idea); quindi è che serbo per S. Em.za la più sentita gratitudine, non solo per il gran bene che ha fatto all’Africa, ma per i rimproveri che mi fa, perché è tipo di galantuomo. (Scritti 6816)
Las dificultades continuan y son siempre mas y Comboni continua a buscar Africa como el pastor que busca la oveja perdida.

 

Mercoledì, 12 Dicembre 2018   
Matteo 11,28-30 Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi
Disprezzo me stesso quando si tratta di carità; non curo l’opinione, che si può fabbricare; ascolto solo la mia coscienza quando si tratta di pericolo che un’anima si perda; e sono perfetto in ciò, per grazia di Dio nella gran verità: ama nesciri, et pro nihilo reputari (accetta di essere dimenticato e di essere considerato un nulla). Al mondo le ho sperimentate tutte, ed ho imparato per pratica, che in prima di tutto si deve avere un grande amore di Dio, che partorisce l’amore del prossimo, quod universa lex est (questa è una norma sempre valida); poi ho imparato e conosciuto quanto sia sapiente la verità predicata dall’Apostolo: cupio anathema esse pro fratribus meis (desidero anche essere scomunicato se questo è per il bene dei miei fratelli).(Scritti 6847)
Comboni nunca olvida las palabras de Jesus quel llama a todos a ir hacia su corazon. Hermosa la disponibilidad a perderlo todo para el bien de las pesonas, de los africanos.

 

Giovedì, 13 Dicembre 2018
Matteo, 11,11-15  Non ci fu uomo più grande di Giovanni Battista
Ma tutto fu inutile, egli volle scrivere a S. Em.za che quelli di El-Obeid gli avevano detto così con certezza, e che egli di ciò è sicuro etc. etc. Allora io conchiusi: “Figlio mio, scrivi ciò che vuoi a Sua Eminenza contro di me; scrivi anche a Roma alla Propaganda e al Papa che io sono una canaglia, degno del capestro etc. Ma io ti perdonerò sempre, ti vorrò sempre bene: basta che tu resti sempre in missione, e mi converta e mi salvi i miei cari Nubani, e tu sarai sempre mio caro figlio, e ti benedirò fino alla morte”. Allora egli rispose: “per questo non dubiti, io morirò nella Nigrizia, e dove lei mi destinerà a lavorare pei negri”. Allora lo abbracciai, e gli dissi: “Moriamur pro Nigritia” (Moriamo per la Nigrizia”. (Scritti, 6851)
Juan el Bautista es un personaje mucho muy importante en la vida de Comboni el hombre que todo lo ha entregado en favor de los pueblos de Africa.

 

Venerdì, 14 Dicembre 2018   
Matteo 11,16-19 Ecco un mangione e un beone
Lei è un santo, e viva Noè, tutto fa per bene, ma mi concederà che anche lei è uomo, e si può sbagliare in qualche cosa, come anche io mi sbagliai più volte. Ma io e lei mangiamo. Lasci ora che gliela dica chiara. Io per Virginia pecco per eccesso di stima e per troppo sostenerla; e lei, con Sua Eminenza (e la causa furono le sinistre impressioni prima cacciatele in cuore dal perfido Grieff, dallo stolido contadino Giacomo di cui io devo aver lettere di elogio a Khartum su Virginia, dal rozzo Stefano, che, mi dissero a Verona, furono fin da S. Em.za a testificare etc.), hanno Virginia troppo a rovescio e contraria, etc. etc. (certo il principal movente è zelo per Gesù e per me, che vorrebbero vedermi intatto e non tocco da chiacchere, e stimato come deve essere stimato un Vescovo, e quindi non vorrebbero né vedere né sentir cosa che in qualche modo la mia fama, riputazione e dignità non fosse attaccata da ombra etc., del che io ne sono e ne sarò sempre grato, etc.). Per me Virginia è troppo stimabile; per lei è troppo disprezzabile: esagerazioni da una parte e dall’altra. (Scritti 6867)
Virginia es una religiosa que Comboni ha siempre defendido posiblemente tambien demasiado. Para Comboni lo mas importante es la evangelizacion de Africa, de los africanos.

Sabato, 15 Dicembre 2016
Matteo 17,10-13 Elia è già venuto e non lo avete riconosciuto   
Ah piano, mio caro. E’ vero che ella è bambino in virtù. Ma si ricordi di una massima inculcatami dal P. Marani, che era più ruvido di lei, di sgraziate maniere, e talvolta mostrava di avere molto poca carità (ed in ciò non lo imiti per nulla). Io trattai da Chierico il P. Marani, feci la confessione generale da lui, e diede il consiglio definitivo della mia Vocazione (quella mattina il P. Benciolini stava fuori, che aspettava di sapere da me la risoluzione del P. Marani, 9 agosto 1857) la so vocasion me par delle più ciare e sicure che mi abbi visto; e son veccio, go i cavei grisi, e go sulle spale sessantasette, quasi sessanta otto ani; el vaga en nome de Dio, e le staga alegro. (traduzione: la sua vocazione mi sembra delle più chiare e sicure che mai io abbia visto; e sono vecchio, ho i capelli grigi, ho sulle spalle 77 e quasi 78 anni). Mi inginocchiai, mi benedisse, lo ringraziai piangendo di consolazione, e corsi a raccontar tutto al P. Benciolini, (che rideva). (Scritti 6879)
Comboni es verdadero profeta como Elias. Su vocacion tiene el sello mas belle de el dicernimiento de personas llenas de fe.

Sabato, 15 Dicembre 2018
Matteo, 17,10-13 I discepoli capirono che parlava di Giovanni Battista
Lei, caro padre, si ricordi di una massima inculcatami dal P. Marani, ed era questa: “Chi confida in se stesso, confida nel più grande asino del mondo” e soggiungeva: “tutta la nostra confidenza deve essere in Dio”. E in ciò vengono meno molte anime sante che io conosco, e tanti Gesuiti, e frati, e preti pii, e religiosi che si mettono il cilicio, e si battono il petto, e Trappisti e Certosini e anime di grande orazione etc. etc. i quali con una vita santa, e con molta orazione dicono di confidare in Dio (li ho veduti coi miei occhi e sentiti colle mie orecchie, e non solamente religiosi e preti, ma prelati, vescovi, e qualche cardinale), dicono Dio può tutto, Dio farà tutto, provvederà a tutto, portiamo la croce umiliamoci, annientiamoci, etc… Ma quando capita la tempesta, vien meno la speranza umana, non vedono luccicare il denaro, tutto è croce, capita l’umiliazione, sentono che non han credito, etc. etc. allora cadono sotto il peso la fiducia in Dio è zero (confidavano nel più grande asino di questo mondo), e la vera e reale perfezione è andata in fumo. (Scritti 6880).
Jesus dice cosas bella de Juan el Bautista. Comboni asegura que la fe para ser verdadera necesita llevarnos a vivir vida nueva, vida vivida con corazon de hijos y de hermanos.

 

Domenica, 16 Dicembre 2017   
Luca 3,10-18 E noi cosa dobbiamo fare
La vera fiducia in Dio non deve venire mai meno durante le prove.
L’unico rifugio e fortezza è mettere tutta la propria fiducia in Dio, che è un galantuomo, e l’unico galantuomo, che ha testa, cuore, e coscienza, e che da noi può far fare miracoli; ed ho sperimentato che la piena fiducia negli uomini non ci assicura affatto, fossero vescovi, santi (che mangiano) cardinali, principi, re, potenti etc., insomma fiducia piena nell’uomo, va soggetta a disillusione. (Scritti 6881).
Para Comboni no hay otro camino que el camino de la fe, el camino de la confianza.
Oggi a Troia celebriamo il Cammino Giovani. Preghiamo insieme per il gruppo giovani e facciamo da passa parola. Non dimentichiamo poi di unire ai nostri regali di Natale una rivista o un libro o un oggetto missionario. Vediamoci. Vi aspetto.