Aprile 2018

6 aprile 2018 
Giovanni 21,1-14 Figlioli non avete ulla da mangiare?
Anch’io ho paura di chiedergli: chi sei? E se mi rispondesse: “Il tuo Signore”; oppure “Sono il povero”, “l’ultimo”; o ancora “la via, la verità e la vita”? E se mi rispondesse: “Sono colui che tu sei chiamato ad essere”?
Possono passare nella mia mente mille pensieri che non saranno mai né la domanda né la risposta. E alla fine l’unica risposta potrebbe essere la seguente: “La risposta sono Io, colui che cammina avanti, come pastore bello, come amico fedele che mai abbandona”.
Tambien Yo tengo miedo de poner esta preguanta. “Quien eres tu?”. Y si la respuesta fuera: “Soy el Señor de tu vida?”. Podria yo añadir: “Lo eres de veras?”.

7 aprile 2018
Marco 16,9-15 Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo
Andate, il mondo è la vostra casa. Lì proclamate, annunciate, dite, raccontate. La missione è bella. La missione è grande. La missione rende bello e grande chi la vive. Vivi la missione nella tua vita di ogni giorno. Andate… Gesù lo ha detto ieri e lo dice oggi. Andate, perché se non andate, non siete miei discepoli e se con andate, come potranno i popoli ascoltare la “bella notizia” che il Padre ci ama? Andate, non perché lo capite o lo volete, ma perché vi fidate di me. La Missione nasce dalla fede in Gesù.
Salir para encontrar, para anunciar, para evangelizar, Esta es nuestra belleza.

8 aprile 2018
Giovanni 20,19-31 Perché mi hai veduto, tu hai creduto
Gesù sta al centro, in mezzo, come una lampada che viene messa al centro della stanza, per fare luce a tutti. Come Gesù è entrato nella morte, per liberare la Vita, così ora entra nella tomba in cui si trovavano i discepoli e li libera, li fa risorgere.
Ma quando questa comunità annuncia che ha visto il Signore, Tommaso non ci crede. Non si può credere ad un annuncio che non è preceduto e accompagnato dall’amore e dall’accoglienza. Proprio per questo oggi ci sono troppi Didimo, in ogni continente, che non credono al nostro annuncio, perché non si sentono amati. La missione è amore.
La mision es amar. Ir y anunciar sin amor no lleva a la resurrecion.

9 aprile 2018
Luca 1,26-38 Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce
Non basta “concepire” è necessario “dare alla luce”. I due momenti si realizzano grazie al SI, all’eccomi.
Maria, donna del SI, insegnami a unire il tuo SI al mio SI. Solo così il mio si sarà fecondo. Nazaret è la casa dell’annuncio. La mia vita è la casa dell’annuncio e del £dare alla luce£.
No es suficiente engendrar es preciso dar a la luz.

 

10 aprile 2018
Giovanni 3,7b-15 Il vento soffia dove vuole ma non sai da dove viene
Nicodemo non sapeva da cove veniva quel giovane che era davanti a lui. L’aveva affascinato, lo aveva portato a non aver paura della notte. Chi non ha paura cammina sulla strada della libertà.
Aquel joven llamado Jesus lleva a Nicodemo a vencer la oscuridad de la noche. No se vence la oscuridad para encontrar a Jeus. Se encuentra a Jesus para vencer la oscuridad.

 

11Aprile 2018 
Giovanni 3,16-21 Chiunque crede in lui non vada perduto
Il mondo non è solo il pianeta terra, ma prima di tutto è quella realtà umana impastata di limiti, di contraddizioni, di emarginazione, di peccato. Gesù è entrato in questa realtà, è stato inviato in questa realtà per ri-crearla; per salvarla. Dio non si dà per vinto, è il Dio della vita e vuole che la vita sia vita per tutti. Anche tu sei inviato in questa realtà. Sei disposto ad entrarci amando?
Puedo perder la confianza en mi mismo perop nuinca Dios dejarà de confiar en mi.

 

12Aprile 2018 
Giovanni 3,31-36 Dio ha mandato il Figlio nel mondo perché il mondi sia salvato per mezzo di Lui
Amare è aver fiducia. Il Padre ha fiducia nel Figlio e gli consegna tutto: mette tutto nelle sue mani. Dio Padre ha fiducia in te e mette nelle tue mani ogni cosa: lo stesso annuncio del Vangelo al mondo intero. Può giungere il momento in cui tu non abbia più fiducia né in te stesso né negli altri. Mai giungerà il momento in cui Dio perda la fiducia in te.
Dios todo lo pone en nuestras manos: confia en nosotros. Tu puedes perder la confianza en ti mismo pero Dios nunca perdarà la confianza en ti.

13 Aprile 2018 
Giovanni 6,1-15 Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?
Giovanni insiste che è Gesù a dare i pani a coloro che erano seduti. Erano i pani di un ragazzo. Questi pani vengono distribuiti e ne avanzeranno. Abbiamo fiducia nei pani che i giovani hanno? Li accogliamo e li valorizziamo? Grazie giovani per i pani che mettete a disposizione. Solo una vita donata può diventare risposta alle attese dell’altro. Solo una viota donata è misisone.
Quieres encontrar el pan que el mundo neceista? Buscalo en los jovenes. Los jovenes no son problema, sono riqueza. Los jovenes no necesitan consaejos o regaños sino horizontes.

 

14 aprile 2018
Matteo 11,25-30 Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli
Leggiamo e rileggiamo questa lode che esce dalla bocca di Gesù commosso. Nella sua lode Gesù riconosce che tutto è dono del Padre al quale si rivolge gioiosamente. Il Padre, l’Abbà fa sempre sussultare di gioia il Figlio. E il Figlio sulla croce si abbandonerà nelle braccia sicure del Padre.
Posso avere un cuore che si commuove se il mio è cuore di figlio, di un figlio che si mette in cammino, attraversa città e villaggi, incontra e annuncia.
Pueodo tener un corazon capaz de compasion y que alaba, solamente si tengo un corazon de hijo. Si hago la experiencia de ser hijo amado del Padre.

15 aprile 2018
Luca 24,13-15 Stolti e tardi di cuore a credere
Facevano il cammino alla rovescia cercando di riempiere il vuoto con le cose di sempre e con il cuore amareggiato per il tempo perso a inseguire un’illusione. Ma Qualcuno si affianca. Uno che sembra che non sappia nulla ma poco alla volta riscalda il cuore… e tutto ricomincia.
Non rifiutare chi si affianca a te, potrebbe essere il dono di cui tu hai bisogno perché il tuo cuore torni ad ardere e i tuoi occhi tornino a vedere
Jamas rechazes quien se acerca a ti. Podrìa ser una persona por medio de la cual tu logras encontrar esperanza y nuevos horizontes.

 

16 aprile 2018 
Giovanni 6,22-29 Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato
Dio non vuole dare nuovi precetti e osservanze, ma che noi diamo la nostra adesione permanente a Gesù suo inviato. Gesù non invita te a dare la tua adesione a Dio. Ti invita a dare la tua adesione a lui, alla sua persona. Lavorare per l’alimento che non perisce è andare più in là, scoprire l’amore che non ha prezzo, perché Dio non pone un prezzo ai suoi doni.
Jesus nos pide de creerle a El. El es el camino, la verdad y la vida. El es la plenitud.

17 aprile 2018 
Giovanni 15,26-16,4 Non Mosè ma il Padre mio vi da il pane dal cielo
Questo brano ricorda quello di Gesù con la samaritana. In ambedue i casi c’è un riferimento al passato e una sfida a Gesù. In ambedue i casi Gesù accetta la sfida annullando il passato e dando inizio ad una realtà nuova. La condizione per ricevere l’acqua e l’alimento, non è l’accettare una dottrina, ma l’adesione alla persona di Gesù vivendo come lui ha vissuto e facendo le stesse sue opere: mettendoci con Lui in cammino sulle strade del mondo.
Esta agua y este alimento puedes recibirlo si tu eres discipulo de Jesus. No se recibe dando su propia adhesion a una doctrina sino a la persona de Jesus. El mismisimo Jesua es el agua y el alimento.

 

18 aprile 2018 
Giovanni 6,35-40 Chi viene a me non avrà fame
Tu lo sai, Gesù, che abbiamo fame. Fame di vita, fame di essere amati e di amare. Fame di abbracci e fame di pane. Anche le folle avevano fame. E Tu hai il coraggio di dire loro che la loro fame era la fame di ciò che non avrebbe potuto saziarli.  Solo la fame di te sazia. Fammi avere fame di Te. Fame di essere tuo discepolo, di camminare sulla strade, di vedere e di guarire,… fame di annunciare il Regno, il sogno dell’Abbà.
Haz que yo sea tu discìpulo, que yo camine en tu camino para que yo llegue a ser constructor de tu reino, constructor del reyno de Dios el Abbà.

 

19 aprile 2018 
Giovanni 6,44-51 Io sono il pane della vita
Se pensi a Dio come il Dio dell’aldilà, sarai scandalizzato dalla “carne”. La parola “carne” significa “la realtà umana di Gesù”. Dio vuole essere visto e toccato, Dio vuole entrare nel campo della tua esperienza. Lo vediamo e lo tocchiamo nella vita e nella persona di Gesù vedo Dio e vero uomo. Gesù dona la sua carne, perché il mondo viva. Ciò fa pensare che nel mondo manca vita. La vita deve essere offerta a tutti e si comunica nel dono della carne, della tua e mia carne, della tua e mia realtà umana.
La vida es para todos y la vida es ofrecer al mundo tu propia carne, tu propio ser como lo hace Jesus.

 

20 aprile 2018 
Giovanni 6,52-59 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui
Gesù non è venuto a dare cose, ma se stesso. Il discepolo deve considerare se stesso come pane che va distribuito e deve distribuire il suo pane come se distribuisse se stesso. L’amore di Dio si è manifestato in Gesù-Uomo e deve continuare per mezzo degli uomini e donne di ogni tempo., di oggi. Lodiamo per i fratelli e le sorelle nella cui vita abbiamo scoperto una vita vissuta come dono.
Jesus ha venido no para darnos cosas sino para darse a si mismo. El mundo no necesita de lo que tu tienes: necesita de ti.

 

21 aprile 2018 
Giovanni 6, 60-69  Non sono forse io che ho scelto voi, i dodici?
Con questi versetti termina il capitolo sesto di Giovanni, il capitolo sul pane. Ho bisogno come Pietro di fare l’esperienza che se voglio vivere non ho altra alternativa che essere discepolo di Gesù stando con Lui e dedicando la mia vita ad annunciare il regno dei cieli: una società basata sul servizio, la condivisione e il dono. Oggi!
El nos ha llamado. El que confia en nosotros y que cree que en nosotros pueda e deba vencer el amor.

 

22 aprile 2018
Giovanni 10,11-18 Il buon pastore dà la propria vita per le pecore
Dare la vita! Gesù dà la vita. La sua vita. La dà per le pecore- Vuoi essere pecora di Gesù? Devi imparare a riconoscere la bellezza delle sue proposte a partire dal timbro della sua voce. Lasciati condurre. Ti fa uscire dall’ovile non per farti sbranare dai lupi ma per portarti verso pascoli abbondanti. In un contesto culturale dove si pensa solo al profitto e la speranza non è più di casa. Non ci sono “pascoli” da condividere, ma solo trattati di libero commercio che arricchiscono pochi e impoveriscono popoli. In questo tempo ci viene rubato l’ideale bello della solidarietà, si uccide ciò che rimane delle relazioni fra amici e si distrugge l’umanità che ancora resiste nel mondo. Vogliamo vita, vogliamo vita in sovrabbondanza! E la vita la vogliono tutti e la vita giunge oggi attraverso di te che sei pecora di Gesù.
Es hermoso este Jesus que da la vida. Y son hermosa las ovejas que reciben la vida. Dar y recibir la vida. Sea esta nuestro ser, cada dia.

 

23 aprile 2018 
Giovanni 10, 11-18  Conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me.
“Io conosco le mie pecore”. Lo dice Lui, Gesù. Puoi e devi crederci. Siamo conosciuti. E nella Bibbia la parola conoscere ha un significato grande di vicinanza e di comunione. Conoscere non è semplicemente “sapere” ma è “incontro”, è “intimità” tra due persone. È Gesù colui che mi conosce per davvero, che è più dentro di me di quanto lo sia io stesso. E questo Gesù che conosce le sue pecore mi chiama per nome e mi chiede di condividere i pascoli con ogni persona. Sii donna, sii uomo missionario.
Jesus te conoce. Sabe quien eres y quiere vivir cercania, corazon a corazon contigo. Alegrate.

 

24 aprile 2018
Giovanni 10, 22-30  Io e il Padre siamo una cosa sola..
Ancora una volta, Gesù rivela che la relazione intima sua con il Padre. Questo essere in continua e piena comunione con il Padre è in funzione di restituire e custodire la vita a coloro ai quali la vita viene costantemente minacciata (le pecore a causa dei lupi). Queste sono “le opere compiute nel nome del Padre”. Ancora una volta, questo annuncio è fatto dentro e in contrapposizione a un mondo di sopraffattori e approfittatori che vedono i loro interessi minacciati e si ribellano fino a eliminare, a uccidere.
Todavia una vez Jesus nos manifiesta su cercanìa con el Padre, el Abbà.  Su cercanìa sea tambien la nuestra.

 

25 aprile 2017
Marco 16,15-20 Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo
Non possiamo leggere questo invio senza collegarlo al testo degli Atti degli Apostoli 1,8: “Riceverete la forza dello Spirito santo… e mi sarete testimoni…”.  Abbiamo la forza e purtroppo spesso viviamo come se questa forza non ce l’avessimo. Lo possiamo! . La forza di Dio c’è, che non manchi la nostra decisione! Il discepolo che evangelizza diventa benedizione per il mondo. È persona nuova grazie alla quale nasce un mondo nuovo. Il mondo di vita per tutti e per ciascuno.
Es consolador descubrir y vivir nuestra mision: enviados al mundo entero!

 

26 aprile 2018
Giovanni 13, 16-20  Chi accoglie colui che manderò accoglie me
Il servo e l’inviato sono tali perché fanno ciò che si chiede loro. Nel caso evangelico, sono tali in quanto si identificano con Gesù e con il suo progetto, che è il Regno di Dio: giustizia e fraternità in tutto il mondo. Saremo beati se ci impegniamo a metterle in pratica. Giustizia e fraternità sembrano due impegni gravosi e impossibili da attuare, ma è molto più faticoso non tenerli in conto e chi li schiva, ossessionato dall’egoismo, alza continuamente il suo calcagno contro gli altri.
Jesus acababa de lavar los pies a sus discipulos. Y Jesus me hace comprender que dar a cada persona lo que cada persona necesita y vivir en hermandad son los caminos para estar con El y con el Padre.

 

27 aprile 2018
Giovanni 14, 1-6 Non sia turbato il vostro cuore
Sofferenza e gioia si avvicendano come in un gioco di testa e croce, e tutto sembra obbedire al caso o alla sorte: se oggi ci va bene siamo contenti, altrimenti ci intristiamo; se nasciamo nel posto giusto siamo fortunati, altrimenti la vita è una condanna. Nel libro “Il caso e la necessità”, il grande biologo J. Monod, afferma che “soltanto il caso è all’origine di ogni novità”. Gesù ha per noi un’altra parola: non sia turbato il vostro cuore, voi conoscete la via per vivere felici! La via è Lui.
Jesus puede pedirnos que en nuestro corazon non haya lugar para la inquietud. Puede pedirnos todo eso porque El no està lejos.

 

28 aprile 2018 
Giovanni 14, 7-14 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre.
Mostraci il Padre e ci basta!”. È la richiesta di beatitudine, di pace per sempre. La risposta è meravigliosa: “Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto?”. Chi vede il figlio ha già visto il Padre. Gesù è il volto visibile del Padre. Ma possiamo aggiungere qualcosa di più. Vogliamo essere beati e avere pace? Guardiamo con amore i figli di Dio che il mondo non riconosce come tali, anzi, neanche li vede! Guardiamo i poveri, solidarizziamo e identifichiamoci con loro, e vedremo in loro la presenza di Dio, il volto del Dio Abbà,
Solamente quien encuentra e acoge a los pobres descubre el rostro de Dios, de aquel Dios que escucha el grito de los pobres.

29 aprile 2018 
Giovanni 15,1-8 Chi rimane in me e io in lui fa molto frutto
Un giovane musulmano mi diceva: voi cristiani siete le persone della comunione con Dio. Noi musulmani gli uomini e le donne della sottomissione. Gesù come via, verità e vita ci fa entrare e ci fa vivere la comunione con il Padre, con tutta la Santissima Trinità. Siamo persone abitate da Dio. Se qualcuno ti chiede dove è Dio puoi tranquillamente rispondere: è qui in me. E Gesù con tenerezza ci dice io sono la via. Lo dice a te e a me troppo spesso nella disperazione di chi non intravvede alcuna strada, Sentiamola questa voce e facciamola sentire a ogni persona.
Nosotros los cristianos somos loe hombres y las mujeres que viven la comunion con Dios.

 

30 aprile 2018
Giovanni 14,21-26 Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa
Andate e annunciate rimangono parole se nel diverso vediamo ciò che a noi fa comodo o un contenitore vuoto da riempire con ciò che a noi piace. Si evangelizza solo chi amiamo e non è possibile amare senza farci vicini, prossimo. Come andare? Come annunciare? Ce lo insegna lo Spirito. Diciamogli grazie e mettiamoci in ascolto.
El Espiritu nos dice come ir y como anunciar. Soy testigo de esto. Lo he vivido y lo estoy viviendo.