Dicembre 2017

Venerdì 1° Dicembre 2017
Luca 21,29-33 Quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino
Il germoglio dice che la vita c’è e si rinnova. Accadranno tante cose ma nessuna può impedire alla vita di manifestarsi, nessuna può cancellare la vita. La vita che è in te, in ogni persona, è più forte perché è la stessa vita di Dio, del Dio della vita. Gioisci.
La vida es don de Dios y nada ni nadie puede apagarla. Vence la vida. Que en ti y en cada uno, cada dia pueda vencer la vita.

Sabato, 2 Dicembre 2017 
Luca 21,34-36  Vegliate, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere
Gli avvenimenti non dipendono da te. Da te dipende di accogliere quella forza che Dio ti dona per sfuggire a ogni seme di morte.  Veglia amico mio. Vegliamo e scopriremo che nulla ci può fare danno. Nulla. La nostra vocazione è la vita.
Acontecen cosas pesadas. Acontecen eventos de muerte. Pero nada ni nadie puede apagar la vida. Una vez mas podemos decir que vence la vida.

Domenica, 3 Dicembre 2017 
Marco 13,33-37  Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà.
Ci sarebbe forse piaciuto che Gesù avesse risolto tutto. E invece tra il tempo della semina e quello del raccolto passano molti giorni, anni, secoli e millenni. E noi? Noi siamo chiamati a vivere in una attesa coinvolgente, impegnata. Ci sono molti passi da fare.
Chi non fa questi passi non annuncia la buona notizia e scredita il messaggio di Gesù. Se non mi impegno a fare questi passi vuol dire che non so cosa significhi essere cristiano. Se non cerco nuove vie come potrà fiorire il nuovo?
No es posible que lo nuevo nazca si yo no busco nuevos caminos.

Lunedì, 4 Dicembre 2017  
Matteo 8,5-11 Presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande
Un musulmano che guidava la preghiera in un villaggio, viene a trovarmi e tenendo tra le mani con grande rispetto il Corano mi dice: “Sono triste perché in paradiso noi due non potremo stare insieme”. Prendo in mano la Bibbia, leggo un brano dove si parla del Regno di Dio in cui tutti siamo chiamati ad entrare. Il suo volto si illumina e poi aggiunge: “Lo sapevo che Dio non esclude nessuno!”.
Nuestro Dios no excluye a nadie.

Martedì, 5 Dicembre 2017  
Luca 10,21-24  Ti rendo lode, Padre
Che bel regalo! La lode di Gesù è la lode di ogni credente, di ogni discepolo. È la lode di Magda che esclama: “Grazie Papà. Tu sai cosa ha significato per le nostre vite il missionario che ci hai inviato non perché lo meritavamo ma perché Tu ci hai amati per primo. Ora, ogni giorno, ci fai rivivere, rinnovandolo, quell’amore che abbiamo sentito nel primo incontro, quell’amore che condividiamo come fratelli e sorelle, quell’amore che non ci stanchiamo di raccontare a quanti incontriamo sul nostro cammino.
Nunca nos cansamos de contarles a todos el amor que ha hecho nuestra vida llena de luz, el amor que todavia hoy nos mueve a dar siempre nuevos pasos.en la mision.

Mercoledì, 6 Dicembre 2017
Matteo, 15,29-37 Non voglio rimandarli digiuni
Grazie. Tu non vuoi rimandarmi digiuno. Tu sei alimento e tu vuoi alimentarmi. Sei il pane che alimenta, il vino che rallegra. E come mi alimenti? Condividendo. Tu non moltiplichi i pani, tu li condividi. Insegnami a condividere perché nessuno rimanga digiuno. Fra poco sarà Natale. Che sia il natale della condivisione.  Il regalo, il più bello non lo faccio a me stesso. Non lo faccio a chi mi fa un regalo. Non lo faccio a chi mi è vicino. Il regalo, il più bello e il più costoso È PER COLORO AI QUALI MI AVVICINO, È PER L’IMPOVERITO
Muchas gracias mi Señor. Tu no quieres que me quede ain comer, sin alimentarme. Tu eres el pan que alimenta y el vino que alegra el corazon. Señor enseñame a compartir

Giovedì, 7 Dicembre 2017
Matteo 7,21.24-27  Chi fa la volontà del Padre mio, entrerà nel regno dei cieli
Tu o mio Dio, Abbà amato, sogni una cosa sola: che si realizzi il tuo regno che è servizio, condivisione e dono. Tu sogni che io entri in questo regno facendo della mia vita servizio,  condivisione e dono. Voglio sognarlo anch’io in questa vigilia della bella festa di Maria la mamma che ha vissuto servendo, condividendo e donando.
Tu reino es servir, compartir y donar. Que yo pueda ser parte de este reino haciendo de mi vida servicio, condivision y don.

Venerdì, 8 Dicembre 2017   
Luca 1,26-38 Concepirai un Figlio
Dio prende l’iniziativa. Chi deve nascere è Figlio di Dio. A Dio, Maria si arrende. Un Dio vicino, che le inventa tutte pur di realizzare il suo progetto di vita per tutti. Un Dio che ti fa venire le vertigini e di fronte al quale non puoi fare altro che arrenderti. E allora? Allora comincerà un lungo cammino: l’angelo se ne va e tu rimani protagonista di scelte nuove.
El angel se va y Maria se queda para ser la persona que caminarà por nuevos caminos, caminos de fidelidad a la voluntad de Dios y de servicio a las persoas de cada tiempo y lugar. Maria se queda como madre de los ombres. Bendita seas tu Maria.

Sabato, 9 Dicembre 2017  
Matteo 9,35-3810,1.6-8  Vedendo le folle, ne sentì compassione
Gesù vede, Gesù ha compassione, tenerezza. Sei bello Gesù uomo capace di vedere e di vivere la tenerezza. Il tuo vedere e avere compassione non è legato al merito di chi vedi ma al suo bisogno. Tu mi insegni a non donare all’altro ciò che merita o ciò che credo che meriti, ma ciò di cui ha bisogno.
Jesus, mi amado Señor, tu mirada vee a las personas y a sus necesidades y tu no te quedas lejos. Tu te acercas y sabes dar a cada quien lo que cada uno necesita. Muchas gracias mi Señor.

Domenica, 10 Dicembre 2017   ¿???????????????????
Marco, 1,1-8  Raddrizzate le vie del Signore
Nella tua via Signore non trovo le indicazioni precise che trovo sulle altre strade. Nella tua via c’è una sola possibilità per non perdermi: seguire i tuoi passi, le tue impronte. Per me raddrizzare le tue vie è solamente ed esclusivamente seguire te lasciando da parte ogni altro tipo di indicazioni che posso aver imparato o che mi possono essere suggerite dal mondo che mi circonda. Seguire te.
Si, yo quiero seguir tus caminos Señor. En tus caminos Señor Jesus encuentro indicaciones muy distintas de las señales que encuentro en los demas caminos.  Enseñame a leer y a fiarme de las señales que tu me proporcionas.

Lunedì, 11 Dicembre 2017  
Luca 5,17-26 E si avviò verso casa glorificando Dio
Quelle persone dicevano: “abbiamo visto cose prodigiose”. Anche tu le hai viste. Cosa hanno lasciato nella tua vita? Le hai raccontate, le stai raccontando. Le cose belle si perdono se non si condividono. Ritroviamo la gioia di condividere. Raccontiamoci le cose belle che abbiamo viste. Le cose belle, che sono per tutti, hanno una sorgente, una radice: il Dio della vita!
Vamos contandonos las cosas bellas que hemos visto. Las cosas hermosas pertenencen a todos y tienen un mismo manantial, una misma raiz: el amor de Dios.

Martedì, 12 Dicembre 2017   
Matteo 18,12-14 Si rallegrerà per quella più che per le novantanove
Un tempo pensavo che i piccoli fossero gli altri, qualcun altro. Poi mi sono accorto che il piccolo, che il Padre non vuole che si perda, sono proprio io, piccolo granello di polvere nell’immensità del tempo e dello spazio. Piccolo sì, ma che ha in sé l’eternità. E allora ho cominciato a rallegrarmi come il mio Papà, il Dio della vita.
Sin duda pequeño pero con semilla de eternidad. Port eso empeze’ a gozar como mi Papy, el Dios de la vida

Mercoledì, 13 Dicembre 2017   
Matteo 11,28-30 Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi
Sono proprio stanco. Più di così non posso. E chi mi ascoltava si allontanava. Un giorno con la mia comunità ho letto questo brano e mi sono chiesto: ma di fronte alla stanchezza, a ogni tipo di stanchezza, la soluzione sarà il riposare, lo staccare la spina? Oppure l’avvicinarsi a chi ha avuto il coraggio di proporsi come il rimedio alla stanchezza? Tienes la valentia de presetate a aquel que tuvo la valentia de decirte que El es la respuesta a toda clase de cansancio?

Giovedì, 14 Dicembre 2017
Matteo, 11,11-15  Non ci fu uomo più grande di Giovanni Battista
Cosa mi vuole dire la tua parola quando parlando di Giovanni il Battista trovo il verbo al passato: “Non ci fu”?  Il nuovo sta per giungere. Il nuovo va più in là di ogni possibile sogno. Il nuovo genera l’uomo e la donna nuovi: il Figlio, la Figlia amati. Il nuovo sono io, il nuovo è ogni persona che incontro ogni giorno. Il nuovo ha la tua grandezza infinita.
Es hermoso soñar el nuevo, descubrir la riqueza y la grandeza de cada persona. Es hermoso descrubrir nuestra riqueza.  Que sea la fuete de nuestra alegria, Que sea la fuerza que nos hace decir si.

Venerdì, 15 Dicembre 2017   
Matteo 11,16-19 Ecco un mangione e un beone
Non basta il rifiuto e l’incomprensione di molti per fermare il regno di Dio. Non basta neppure la critica di chi è disposto a criticare gli inviati di Dio. Non basta la resistenza o l’indifferenza di chi è restio ad accogliere gli insegnamenti dei profeti. La presenza di Dio nel mondo è più forte del rifiuto e dell’incomprensione, della critica, della resistenza e dell’indifferenza.
Ni el rechazo ni la incomprension pueden detener el reino de Dios.

Sabato, 16 Dicembre 2016
Matteo 17,10-13 Elia è già venuto e non lo avete riconosciuto   
È pericoloso fare dei profeti “quello che vogliamo”. Pericoloso fare di qualsiasi persona e della stessa creazione “quello che vogliamo”. Ci realizziamo e costruiamo il Regno di Dio nella misura in cui ci lasciamo coinvolgere da quel Dio che ci parla attraverso persone e avvenimenti. Ma attenzione: “non facciamo delle persone né degli avvenimenti ciò che noi vogliamo.
Jesus es el enviado del Padre para que todos tengamos vida!

Domenica, 17 Dicembre 2017   
Giovanni 1,6-8.19-28 In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete
Può succederci che pensiamo di conoscere Gesù, di averlo a portata di mano. Poi ci accorgiamo che non è così. Ci accorgiamo che né lo conosciamo e neppure conosciamo noi stessi. Forse dobbiamo convincerci che la nostra missione è semplicemente questa: essere testimoni di una luce che non ci appartiene. Luce che illumina ogni persona. Natale è Gesù: la luce che illumina. Diciamolo a noi stessi, diciamolo a tutti.
Somos testigos de la luz. Jesus es la luz, la luz verdadera. La luz que alumbra a cada persona y a la creacion entera. Navidad es la luz que brilla. Nuestra mision es decirlo a todo con nuestro estilo de vida.

Lunedì, 18 Dicembre 2017   
Matteo 1,18-24 Giuseppe suo sposo era uomo giusto
La fiducia sa adattarsi e riconoscere nella novità una possibilità creativa.
La violenza di genere non entra negli orizzonti di Giuseppe e questo è già un motivo per chiamarlo uomo “giusto”. Né per Maria e neppure per Giuseppe le scelte sono state scelte facili. Ambedue hanno fatto scelte giuste, perché ambedue capaci di un ascolto reso possibile dalla fede e dalla fiducia. Un ascolto che li rende servitori della vita, del Dio della vita. E non dimentichiamo mai e popi mai che è giusto non chi dà a ciascuno ciò che ciascuno merito ma chi dà a ciascuno ciò di cui ciascuno ha bisogno. Hai scoperto ciò di cui ha bisogno chi è accanto a te? Hai scoperto ciò di cui ha bisogno il mondo, le persone e la creazione intera?
Descubriste lo que el mundo necesita, lo que necesitan los pueblos y cada persona?

Martedì, 19 Dicembre 2017
Luca 1,5-25  La tua preghiera è stata esaudita
È difficile credere che la preghiera è stata esaudita quando la parola viene a mancarti. È difficile dire che la preghiera è stata esaudita quando attorno a te tutto sembra assurdo. È difficile essere chiesa che annuncia quando ti sembra che nessuno ti ascolti. Continua a credere e ad annunciare. E se necessario ripeti con quel missionario che diceva: prima predicavo per convertire gli altri adesso predico perché gli altri non convertano me.
Es posible que tambien tu llegues a decir: antes yo predicaba para convertir a los demas; hoy predico para que los demas no me conviertan a mi.

Mercoledì, 20 Dicembre 2017
Luca 1,26-38  Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te
Giovanni il Battista è pieno dello Spirito fin dal seno di sua madre; Gesù è concepito per opera dello Spirito. Il Messia, Figlio di Dio, non nasce come espressione e conferma dell’amore fra Maria e Giuseppe, bensì come frutto dell’amore di Dio per l’umanità e come conferma dell’amore che Dio ha per noi, per ciascuno di noi. E allora il “rallegrati” rivolto a Maria, è il rallegrati che ogni persona ha il diritto di ascoltare, il rallegrati che noi cristiani dobbiamo rivolgere a tutti attraverso la missione che ci è stata affidata: “Andate e annunciate”.
Tambien tu tienes una mision: decirle a todos y a cada uno que debe alegrarse porque nuestro Dios es el Dios con nosotros, el Dios que salva.. Anuncia al Dios que nos lleva a alegrarnos?.

Giovedì, 21 Dicembre 2017 
Luca 1,39-45 Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria
Questa sera ho incontrato un gruppo di persone e si parlava dell’importanza del vedere. Alla luce di questo brano del Vangelo, mi sono permesso di dire che Elisabetta e il bambino gioiscono non quando lei vede Maria, ma quando ne ascolta la voce. E se la gioia avesse le radici nell’ascoltare, nell’udire? Chi ascolta si mette in cammino e incontra.
Escuchar es la raiz de la felicidad. Felices los que escuchan. Elizabeth y el niñor se alegrann no cuando veEn e Maria sino cuando escuchan su voz. Felicidades.

Venerdì, 22 Dicembre 2017
Luca 1,46-55  In quel tempo, Maria disse: «L’anima mia magnifica il Signore»
Maria ha detto il Magnificat stupenda sintesi della sua vita e della sua fede. E tu che cosa dici a pochi giorni dal Natale? Sai raccontare le grandi cose che Dio sta facendo in te? Sai raccontare il sogno di Dio di un mondo basato sulla dignità di ogni persona? Sai raccontare quella misericordia che copre come un manto ogni generazione in ogni epoca della storia e in ogni angolo del pianeta?
La misericordia de Dios es come una cobija que cubre cada generacion de cada lugar y de todos los tiempos.

Sabato, 23 Dicembre 2017 
Luca 1,57-66 Giovanni è il suo nome
“Dio ha dimostrato il suo favore, ha fatto splendere la sua grazia”: questo è il significato del nome Giovanni. Che possiamo dire di ognuno di noi e di ogni persona: il nio nome, il suo nome è Giovanni! Quando riusciremo a dire questo, allora la nostra bocca si apre, come quella di Zaccarìa, e lo stupore invade il mondo come vita che continua, come il SÌ di Dio.
El nombre Juan significa: Dios ha manifestado su favor, hizo resplandecer su bondad. Y cuando llegamos a recenocer en cada uno de nosotros el don de Dio, entoces nuetras bocas se abren y alaban.

Domenica, 24 Dicembre 2017  
Luca 1,626-38 Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce
Oggi ci troviamo di fronte a queste parole: concepire, partorire, dare alla luce, chiamare, … Tutto questo si realizza nella misura in cui ci lasciamo abitare dalla Parola per la quale niente è impossibile. È la Parola ascoltata, accolta, vissuta, celebrata e annunciata che fa nuovo anche questo Natale 2017.  Grazie alla Parola passiamo dai doni del Babbo Natale, al dono del Natale: l’Amore di un Dio che lascia perfino il suo Paradiso per stare con noi, per soffrire con noi e per camminare al nostro fianco fino a farci raggiungere una vita piena, libera da ogni sofferenza e oppressione, intrisa del suo Amore di Padre e di Madre.
Felicidades. La navidad ya esta llegando como sol que nace. Sea asì en tu vida y en la vida del mundo entero.

Lunedì, 25 Dicembre 2017     
Luca 2,1-14 Oggi è nato per voi il Salvatore
“Ai tempi di Adamo, leggiamo nel libro della Genesi, che Dio scendeva ogni pomeriggio a passeggiare con lui. Ma ora Dio ha deciso di starsene per sempre quaggiù. Perché non si è ancora stancato di nessuno e continua a scommettere su di noi”. Questa riflessione è di don Tonino Bello. La facciamo nostra in questo Natale 2016. Abbiamo bisogno di recuperare un nuovo gusto di vivere abbattendo la logica della distruzione, dell’avvilimento e della morte. Mettendoci in cammino per andare a vedere e a verificare la verità dell’annuncio. Solo così la nostra vita sarà un dare a Dio gloria e all’umanità pace. Abbiamo bisogno di sentire la tenerezza di Dio, il Dio della vita, e di condividerla in ogni giorno della nostra vita.
Con Maria e con Giuseppe anche noi siamo chiamati a trasformare una stalla in una casa? E sapete come? Con poche fasce e molta tenerezza.  Diciamolo a tutti.
Feliz navidad.

Martedì, 26 Dicembre 2017
Matteo 10,17-22 Non siete voi a parlare ma lo Spirito del Padre vostro
Coloro che erano stati inviati alle “pecore perdute” ora sono “pecore” che si trovano in mezzo ai lupi. Il rifiuto degli inviati, dei missionari del Vangelo, non è una possibilità tra le altre, ma la regola generale. Siamo di fronte a un rifiuto che implica l’essere esclusi, incarcerati e giustiziati. Un rifiuto che, grazie alla perseveranza, diventa salvezza. Il discepolo non deve mai chiedersi perché mi perseguitano ma deve avere il coraggio di chiedersi: perché non mi perseguitano.
El discipulo nunca se pregunta porque me persiguen. Se pregunta: porque no me persiguen. Si eres discipulo de Jesus, momo ha sido rechazado Jesus asì seras rechazado tambien tu.

Mercoledì, 27 Dicembre 2017  
Giovanni 20,2-8  L’altro discepolo giunse per primo al sepolcro
Prima Maria di Magdala, poi gli altri discepoli, si trovano di fronte a qualcosa di inatteso: la pietra rotolata via; l’assenza del corpo, il lenzuolo, le bende, il sudario lasciati lì, in ordine. E il discepolo “vide e credette”. Non aver paura di affrontare l’inatteso: l’inatteso di Dio apre sempre finestre e offre sempre chiavi di fede; l’inatteso di Dio è luce.
No puedes tenerle miedo a lo que Dios te regala sin que tu lo haya pensado: las novedades de Dios abren siempre nuevas ventanas, ofrecen siempre llaves de fe. Las improvisaciones de Dios son luz. FELICIDADES:

Giovedì, 28 Dicembre 2017  
Matteo 2,13-18 Erode mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme dai due anni in giù
Ciò che importa ad Erode non è la vita, ma i propri interessi. Per lui la strada più semplice non è identificare, ma eliminare. È purtroppo vero anche oggi. E noi viviamo questo “oggi” e non possiamo rimanere indifferenti o far finta di non sapere. L’ignoranza non giustifica mai. La strage degli innocenti, la strage degli emigrati e dei rifugiati politici… Tante stragi e l’innocente che soccombe.
Muchar matanzas, demasiadas matanzas en cada lugar del mundo. Hay necesidad de quienes buscan la paz y ordenan de anunciar y construir paz.

Venerdì, 29 Dicembre 2017 
Luca 2,22-35 Luce per rivelarti alle genti
Giuseppe e Maria portano il bambino a Gerusalemme e con questo gesto riconoscono nel bambino il dono di Dio. Giuseppe e Maria fanno né più né meno di ciò che faceva ogni famiglia in Israele. La voce di Simeone e di Anna li incoraggiano. E così passano dall’osservare una tradizione a un’esperienza di fede che tocca le loro vite e rinnovano il loro abbandono nelle braccia del Dio della vita. Solo chi si abbandona nelle braccia di Dio scopre che è Lui la luce che illumina ogni Persona, ogni popolo.
Josè y Maria no se quedan a una experiencia de observancia de las tradiciones. Van mas allà: llegan a una experiencia de fe. Que los lleva a abandonarse en los brazos de Dios.

Sabato, 30 Dicembre 20167-
Luca 2,36-40 Anna parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione
Questa storia si ripete ancora oggi ai nostri tempi. Vediamo nel nostro mondo, gli effetti più eclatanti: un potere politico-economico globalizzato che pensa solo a raddoppiare i capitali; gente che non trova o rimane senza lavoro; omicidi; suicidi; aborti; famiglie divise; immigrati in cerca di fortuna; gente senza speranza nel domani; alluvioni e catastrofi naturali; un ecosistema ormai rovinato e così via… Grazie a persone come Giuseppe e Maria, che hanno protetto il Bambino da Erode fuggendo in Egitto, e hanno vegliato su di lui facendolo crescere. Grazie per ogni famiglia, fiore di vita nel deserto del mondo.
Muchas gracias por cada familia que siempre es una flor en el desierto del mundo.

Domenica, 31 Dicembre 2017   
Luca 2,22-40 Il bambino cresceva pieno di sapienza
Non soltanto Gesù, ma anche la nostra fede, la nostra nuova vita come figli di Dio, la vita e l’impegno di comunità (Chiesa) in questo movimento innescato da Gesù per il bene più grande dell’umanità, cioè il compimento del Regno di Dio quaggiù, tutto è dono di Dio, tutto proviene da Lui (“non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati”). E ciò che proviene da Dio è perfetto, ecco perché il Regno deve compiersi a partire da quaggiù. Questo è il sogno di Dio. Questo sia il tuo, il nostro, sogno. Oggi e ogni giorno. Con la fede in Gesù anche noi cresciamo e diventiamo fecondi.Lodiamo e benediciamo per la fecondità che ha reso grande questo 2017 che stiamo concludendo. AUGURI.
Felicidades a las amistades de Mexico. A todos un abrazo diciendoles; amados por el Señor nuestra vida es maravillosa en la medida en que engendra vida.