Agosto 2017

Martedì, 1 agosto 2017
Matteo  13,36-43 Così avverrà alla fine del mondo…
Con la Parola di Dio,facciamoci tre domande: che cosa dice il messaggio della parola; cosa mi dice;  cosa mi fa dire all’altro. Nel vangelo di oggi e nella realtà che stiamo vivendo, pensiamo che ci sono i buoni e i cattivi… Alla fine dei tempi, “i giusti” (i giustificati, i salvati) brilleranno! Ma ci sarà qualcuno che non venga raggiunto dalla salvezza del Dio per tutti, con tutti e in tutti? Hoy recordamos tambien a Ana la madre de Maria.. El nombre Ana significa: don, regalo.

Mercoledì, 2 Agosto 2017
Matteo  13,44-46 Vende tutti i suoi averi e compra quel campo
Pensaci bene e scopri che il dono di Dio è gratuito, ma costa caro! È una scelta di vita, di stile di vita; un unificare tutto mettendo al centro il regno, che è il sogno di Dio: un’umanità in cui la vita è vita per tutti. Ho incontrato ragazzi in visita alla nostra comunità. Li ha impressionati scoprire che l’essere discepoli di Gesù non è aggiungere una pezza, ma è indossare un vestito nuovo: il vestito di figli e di fratelli. El tesoro es vestir el vestido nuevo: el vestido de hijos y de hermanos.

Giovedì, 3 Agosto 2017
Matteo  13,47-53 Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni
Attento: Gesù presenta ciò che succede sulla riva del lago con i pescatori. Ma Gesù non si ferma qui. Dopo aver detto che la rete raccoglie ogni tipo di pesce, aggiunge che, nel regno di Dio, la scelta non è fatta da chi pesca. La nostra missione non è fare cernite, ma lanciare la rete. Non è preoccuparci di riempire la rete ma di lanciarla. No tenemos la mision de seleccionar sino la mision de lanzar las redes y recoger toda clase de pescado.

Venerdì, 4 Agosto 2017
Matteo  13,54-58 Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua
Riconoscono Gesù, non coloro che hanno vissuto nello stesso ambiente, ma i discepoli lo riconoscono dopo l’esperienza della tempesta. Non basta sapere: bisogna fare l’esperienza. Non basta il sentito dire. Senza una vera visione di fede non possiamo scoprire e valorizzare i profeti che Dio fa nascere oggi nel mondo, in ogni popolo, cultura e religione.Pare descubrir y aecptar a los profetas que Dios nos regala necesitamos una mirada de fe.

Sabato, 5 Agosto 2017
Matteo  14,1-12 Mandò a decapitare Giovanni nella prigione
La fastosa celebrazione del compleanno di Erode, termina con una testa su un vassoio. Le fastose e sfacciate feste del consumismo di oggi, non sono da meno. Peccato che dove ci sono teste decapitate, c’è sempre il silenzio accondiscendente e interessato dei presenti. La forza del potente di turno è il silenzio dei cittadini, il nostro silenzio. La fuerza de quien detiene el poder es el silencio de cada uno de nosotros.

Domenica, 6 Agosto 2017
Luca 9,28-36 Maestro, è bello per noi essere qui … ma egli non sapeva quello che diceva
Una giornata grande questa: giornata in cui, nel 1945, la luce accecante della prima bomba atomica ha seminato morte; giornata in cui ricordiamo la luce illuminante di Gesù sul monte, che fa dire a Pietro: “È bello per noi stare qui”; giornata in cui la nostra vocazione non è di rimanere sul monte, ma di scendere e camminare nelle luci e ombre della storia. Nuestra vocacion es de caminar en las luces y las sombras de la historia,alumbrados por Jesus el Señor.

Lunedì, 7 Agosto 2017
Matteo  14,22-36       Signore se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque
La barca è la chiesa, la comunità dei discepoli. La barca si trova in mezzo al mare, il mare della vita, il mare della storia dove anche lo stesso Gesù sembra un fantasma e il cominciare ad affondare diventa realtà. Ma è proprio questo il momento in cui facciamo l’esperienza di quella mano tesa a cui aggrapparci per risalire sulla barca e riprendere il cammino proclamando la signoria di Gesù.
Necesitamos hacer la experiencia de aquella mano a la cual agarrarnos para proclamar que Jesus es el Señor

Martedì, 8 Agosto 2017
Matteo 15,1-2.10-14 Ogni pianta che non è stata piantata dal Padre mio, verrà sradicata
La comunità cristiana rimane impressionata dalle parole di Gesù e si rivolge allo stesso Gesù facendogli presente che le sue parole hanno scandalizzato i giudei.Gesù dice ai suoi discepoli e a noi cristiani di oggi: tutto ciò che non nasce da Dio, dall’Abbà, non ha futuro. Le tradizioni umane non hanno futuro. Abbiamo il coraggio di verificare su che cosa basiamo la nostra vita, le nostre scelte   quotidiane? Tenemos la valentia de preguntarsos cuales son las raices de lo que hacemos dia tras dia?

Mercoledì, 9 Agosto 2017
Matteo  25,1-13 Presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo
Ecco lo sposo! Andategli incontro
Ci ritroviamo in queste “immagini” che ci ricordano una bella poesia che giunge dal Brasile. È scritta da Huberto Rohdev e dice così: L’uomo materiale è infra-uomo / L’uomo ascetico è semi – uomo. / L’uomo spirituale è vero uomo. / Il primo afferma il mondo, nega Dio. / Il secondo crede in Dio ma nega il mondo. / Afferma, il terzo / il Dio del mondo / e il mondo di Dio.
Solo chi esce e incontra costruisce il regno di Dio. Si tu sales de ti mismo y encuentra a Dios y al mundo puedes ser constructor del reino de Dios.

Giovedì, 10 Agosto 2017
Giovanni 12,24-26 Chi ama la propria vita, la perde
“Rimanete scomodi” è una trasmissione radiofonica, sono anche parole che si addicono a Gesù. Gesù non è accomodante: ci sposta sempre da noi stessi verso l’altro. L’altro è il nostro prossimo ed è il povero.Dio è l’Altro per eccellenza. “Il tesoro della Chiesa sono i poveri” afferma Lorenzo il diacono, di fronte all’autorità romana, scrive così la propria condanna a morte. Cuando Lorenzo declara que los pobres son los tesoros de la iglesia, en aquel momento escribe su propria condena y lo matan.

Venerdì, 11 Agosto 2017
Matteo  16,24-28 Chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà
“Usciamo, usciamo ad offrire a tutti la vita di Gesù Cristo. Preferisco una chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze” (EG, 49). Solo chi si dà si realizza. Solo chi vive per servire ritroverà se stesso, la propria identità. Solo chi si dà e solo nella misura in cui si dona, il discepolo è come il Maestro.  Somos como Jesus solamente en la medida en que sabemos donar nuestra vida.

Sabato, 12 Agosto 2017
Matteo 17,14-20 Se avrete fede, nulla vi sarà impossibile
Con la forza di Dio e con la tua decisione tutto si può. Si può aprire il mare e attraversarlo, si può fare scaturire acqua dalla roccia, si può dire al paralitico, alzati e cammina. Si può annunciare il vangelo con un annuncio che cambia la vita. Si può dire si a chi ti dice no. Sorridere a chi ti giudica. Amare chi ti odia. La fede ci rende onnipotenti.
La fe nos lleva a ser personas que todo lo pueden. La fe en el Dios de la vida que es Padre, Hijo y Espiritu Santo.

Domenica, 13 Agosto 2017
Matteo 14,22-33 Comandami di venire verso di te sulle acque
Andare incontro a Gesù è pericoloso. Gesù non rimuove le acque ma ci dà la capacità di attraversarle. Gesù non apre il mare perché ci camminiamo in mezzo.
Io non posso, non ce la faccio ma Tu mi chiami, in questa società globalizzata e omologata, siamo segnati da sentimenti di paura e d’angoscia, più che da sentimenti di rivolta e di conflitto; siamo segnati dall’indifferenza, più che dai valori del regno. Pietro mentre si sente affondare ha il coraggio di gridare e di dire: “Signore,, salvami”. La mia preghiera insiste di più sull’andare verso Gesù o sul liberarmi dalle paure?  Mi oracion verte mas sobre el pedir de ir hacia Jesus o sobre el pedir de ser librado del mal, de los miedos?

Lunedì, 14 Agosto 2017
Matteo  17,22-27 Lo uccideranno, ma ri+sorgerà
Gesù parla di nuovo della sua passione, dice apertamente, che la parola dell’uomo non è mai l’ultima. L’uomo può uccidere, ma non può impedire la risurrezione né quella di Gesù né quella dell’altro né quella del Creato. “Ogni religione è un camminare verso il cuore del mondo” e questo cuore è la vita. La missione è insegnare a vivere! Ser misionero es ser persona que enseña a vivir.

Martedì, 15 Agosto 2017
Luca 1,39-56 Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
Maria ed Elisabetta sono donne dall’amore gratuito, grembi in cui abita la vita. Il credente è il grembo in cui cresce la vita con gioia e fino alla pienezza, senza limiti di tempo e di spazio. Dio non ci chiede di essere religiosi, ma di essere credenti: nel grembo del credente abita la vita. Maria assunta al cielo è il tempo che diventa eternità; il limite che diventa pienezza.  Maia elevada al cielo es el tiempo quel lega a ser eternidad, las limitaciones que llegan a ser plenitud.

Mercoledì, 16 Agosto 2017
Matteo 18,15-20  Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello
Il dialogo è la strada per affrontare le situazioni di conflitto e per favorire la riconciliazione nelle dispute che vedono i fratelli opposti tra di loro. In questo cammino ha grande importanza la preghiera e in particolare la preghiera comunitaria.  Se viviamo secondo la legge del Signore scopriremo che sulla terra c’è posto per tutti i popoli e culture.  Si vivimos segun la ley de Dio descubriremos que en el mundo hay lugar para todos los pueblos y todas las culturas.

Giovedì, 17 Agosto 2016   
Matteo  18,21-19,1 Al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno
Il Signore ci chiede di essere vigilanti e di fare la sua Volontà ogni giorno della vita. Il Padre ci dona la sua fiducia e ci conviene davvero restare vigilanti e fare ciò che ci chiede. Più riceviamo, più diamo. Maggiore è la luce che entra in noi, maggiore sarà il bene che doniamo agli altri e quindi a Lui. “A chiunque fu dato molto, molto sarà dato; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più. Il Signore ha pensato più in grande dei nostri orizzonti e dei nostri progetti. Il suo progetto si avvera quando cominciamo a ascoltarlo e a seguirlo ed è lì, proprio lì, che troviamo il nostro tesoro. La escucha es el camino para encontrar el tesoro: el Dios de la vida.

Venerdì, 18 Agosto 2016 
Matteo  19,3-12 L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto
Ascoltando l’istruzione sul carattere permanente del rapporto matrimoniale i discepoli dimostrano che anche loro considerano solo la convenienza dell’uomo e dimenticano i diritti della donna. Ma la grande novità è la presentazione di una nuova categoria di persone che decidono di non sposarsi a causa del regno dei cieli. Proprio come Gesù. Debemos descubrir la belleza de la familia con la igual dignidad de hombre y mujer pero tambien debemos descubrir la belleza de la vida de quien decide de no casarse para servir al reino de Dios.

Sabato, 19 Agosto 2016 
Matteo  19,13-15 Non impedite che i bambini vengano a me
I bambini non dovevano infastidire gli adulti. C’era qualcosa di speciale in questo uomo, di fronte al quale le persone, sempre così attente all’osservanza delle tradizioni, dimenticano la mentalità corrente. Ma soprattutto ci domandiamo: e noi, i discepoli oggi, chi presentiamo, cosa presentiamo? Chi sono e quale importanza hanno per noi nella nostra vita i bambini, le immense folle di ragazzi e giovani del Sud del mondo?
Me pregunto: Que lugar tienen en mi vida los niños, las muchedumbres de jovenes del sur del mundo?

Domenica, 20 Agosto 2016  
Matteo 15,21-28 Donna, grande è la tua fede
Quando lo scontro si trasforma in incontro, l’altro diventa luogo di rivelazione che arricchisce tutti. La donna riceve la guarigione della figlia e Gesù scopre un orizzonte nuovo della missione, un orizzonte che va più in là del popolo di Israele.
Anche noi grazie all’incontro con il diverso, con l’altro, scopriamo i nuovi orizzonti della missione.
El otro, quien vive realidades y religiones distintas de las nuestras nos ayuda a descubrir mejor nuestra fe y el plan de Dios que es un plan de vida para todos.

Lunedì, 21 Agosto 2016   
Matteo 19,16-22 Vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo
Quella persona è alla ricerca, una ricerca che può avere motivazioni diverse, più o meno valide, ma sempre una ricerca. I beni, solo se condivisi, ci arricchiscono e diventano benedizione. Il tesoro nei cieli è l’opposto del tesoro nel regno del Cesare. Nel regno del Cesare il tesoro è dominare, accumulare, facciata. Nel cieli o nel regno dei cieli è servire, condividere, donare. Lo importante no es lo que tienes que demasiadas veces te posee. Lo importante es lo que eres., tu identidad.

Martedì, 22 Agosto 2016 
Luca 1,26-38 ifficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli
L’attaccamento ai beni materiali, non è un problema specifico del giovane ricco, ma di ogni essere umano. La brama di lucro è una vera idolatria: intrappola il cuore così da impedirgli di affidarsi a Dio e di prestare attenzione con generosità ai bisogni del prossimo. Dio ha il potere di rimuovere gli ostacoli e di spingere alle rinunce più difficili e alle decisioni più rischiose. E tu hai il potere che la tua fede renda possibile l’impossibile. Tu tienes el poder que por tu fe lo imposible llegue a ser posible. Bendito sea Dios.

Mercoledì, 23 Agosto 2016 
Matteo 20,1-16 Sei invidioso perché io sono buono?
Accogliendo gli ultimi, si realizza il sogno dei profeti. Allora gli ultimi erano i pubblicani, le prostitute e le nazioni pagane. Oggi, gli ultimi sono i popoli del Sud del mondo, le giovani Chiese, i membri di altre fedi e religioni. È bello vivere l’accoglienza senza pregiudizi e senza spazi per privilegi. Ciò che ognuno è, e ciò che ognuno ha, è ricchezza di condivisione.
Lo que tu eres y lo que tu tienes es riqueza que debemos compartir.

Giovedì, 24 Agosto 2016 
Giovanni 1,45-51 Ecco un vero israelita in cui non c’è falsità.
Nazareth è periferia: non conta. Chi ha potere sta al centro, dunque il Messia non poteva essere di Nazareth. Eppure, per esperienza personale, posso dire che stare con “i più piccoli dei poveri” e frequentarli e identificarsi con essi, sposta il baricentro della vita, libera e fa vedere il mondo con occhi radicalmente diversi. Papa Francesco ha detto con tanta più ragione quanto più ne siamo coscienti e ne partecipiamo: “la realtà la si capisce meglio dalle periferie, non dal centro“.  Natanael tiene la valentia de ir y ver y no queda defraudado. El Rabbì de Nazaret logra llegar a su corazon y cambiar su vida.

Venerdì, 25 Agosto 2016 
Matteo 22,34-40 Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso
È vero che nella legge il più grande comandamento è amare Dio e amare il prossimo. È vero che nella legge, da questi due comandamenti dipende tutto. Ma nella nuova legge, in Gesù, come stanno le cose? Se stessero come prima, allora cosa ci starebbe a fare Gesù? Dove andrebbe a finire la sua novità?  Te lo anticipo: nella nuova legge, la novità è quella di un Dio che ama l’uomo… e poi… vai avanti. Si vamos adelante. Nuestro Dios camina delante de nosotros y siempre nos dice: Sigueme.

Sabato, 26 Agosto 2016 
Matteo 23,1-12 Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli                     
Un giovane italiano era a Nairobi, capitale del Kenya. Chiede al proprietario di una moto se gli faceva fare un giro in città. Poi aggiunge: “Ti lascio i miei documenti. Dammi la moto che faccio io da solo il giro della città”. Il proprietario della moto guarda in faccia il giovane italiano e gli chiede: “Sei cristiano?” Alla risposta affermativa il proprietario aggiunge: “Tra cristiani basta la parola”. E consegna le chiavi della moto. Forse dobbiamo riscoprire cosa significhi “Siete tutti fratelli”. De veras es hermoso ser hermanos. Queremos che se pueda decir d2e veras que entre nosotros los cristianos somos hermanos y entre nosotros es suficiente la palabra!

Domenica, 27 Agosto 2016  
Matteo 16,13-29 Tu sei Pietro e a te darò le chiavi del regno dei cieli
Dire a Pietro che ha le chiavi per aprire e chiudere è un po’ trattarlo da portinaio. Al di là di questa battuta non dimentichiamo che il regno dei cieli è un nuovo stile di vita, vita di servizio, condivisione e dono. Avere le chiavi del Regno dei cieli è introdurre in uno stile di vita di sercizio, di condivisione e di dono. Quelle chiaviche sono state date a Pietro sono state date anche a te e a me. La missione affidata a Pietro è affidata anche a noi. Con Pedro tambien a nosotros nos han sido confiado las llaves para que cada persona engrese en el Reino de los cielos. No las pierdas estas llaves y ni tampoco puedes tenerlas escondidas.

Lunedì, 28 Agosto 2016 
Matteo 23,13-22 Guai a voi, guide cieche
Forse ciò che Gesù denuncia nella vita dei farisei sono realtà presenti anche nella comunità cristiana. Oggi mi chiedo che cosa può fare di me una persona che chiude all’altro l’acceso al regno di Dio, che lo condiziona, che mette al centro le strutture a scapito dell’incontro con il Dio della vita? Può certamente condurmi su strade sbagliate soprattutto se sono solo, isolato. Me pregunto: que hay en mi vida de hoy en dia que impide a los demas de engresar y encontrar a Jesus?

Martedì, 29 Agosto 2016 
Marco 6,17-29 Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista
Quando potere, possesso e prestigio di alleano, la vita dell’altro non ha più alcuna importanza. Questo si è verificato nella vita di Giovanni il Battista, nella vita di Gesù e si verifica oggi. Pensiamo a Shahbaz Bhatti, a Romero, agli operatori di pastorale e ai semplici cristiani uccisi in quest’ultimo anno. Sono fratelli e sorelle decapitati e crocifissi. I discepoli del Battista come i discepoli di Gesù ne presero il cadavere per portarlo in un sepolcro che per nessuno di essi sarà l’ultima dimora. La tumba para los discipulos no serà nunca la ultima morada. Nunca y para nadie.

Mercoledì 30 Agosto 2017
Matteo 23,27-32 Siete figli di chi uccise i profeti
Anch’io, anche tu possiamo uccidere i profeti di oggi. E il modo più duro è quello di uccidere i profeti di oggi con le parole dei profeti di ieri.  Con le parole del: si è sempre fatto così. Forse la maggior parte dei profeti non sono uccisi dai “lontani” dai “non credenti” ma dai vicini. Cuidado: no seas uno que mata a los profetas agarrandote al: siempre se hizo asì.

Giovedì, 31 Agosto 2016 
Matteo 24,42-51 Tenetevi pronti
Il trattamento tirannico di coloro che sono stati affidati alla nostra cura e l’uso dei beni per il proprio tornaconto, costituisce il peccato di infedeltà alla propria missione. Ogni volta che si realizza questa situazione, tu perdi la tua identità e se perdi l’identità ti distruggi. La sfida è questa: passare dal dominare al servire; dal possedere al condividere. Oggi!  Està listo quien vive el momento presente. Nuestro Dios actua hoy .